Allenarsi al parco

di Piera Bellelli 1

Chi desidera praticare attività fisica non ha molte scelte: d’inverno, infatti, può scegliere di frequentare una palestra, praticare uno sport al chiuso o allenarsi tra le mura domestiche. D’estate però, quando le giornate si allungano ed il tempo è mite, gli spazi adatti per fare un pò di attività fisica si moltiplicano: ci si può dedicare a numerose attività da fare anche durante le vacanza in spiaggia, come corsa e nuoto, in campagna e montagna, come il downhill, o in un parco cittadino. Una soluzione comoda ed economica per l’outdoor training, che unisce ai benefici dell’attività fisica anche quelli di stare all’aria aperta. Come allenarsi al parco?

Per prima cosa è necessario munirsi di scarpe  adatte al tipo di attività che si desidera fare, abbigliamento comodo e bottiglia d’acqua per reintegrare i liquidi persi. Solitamente nei parchi vi sono dei chioschetti che offrono snack e bevande: è sempre bene scegliere l’acqua, o un succo di frutta, ed evitare snack ipercalorici, ma portare da casa una barretta o un frutto per evitare eventuali cali di zucchero. Ovviamente, le ore più calde della giornata sono da evitare: meglio andare la mattina presto o la sera tardi, quando il sole sta ormai per tramontare.

Allenarsi al parco permette di scegliere tra diverse tipologie di allenamento.

  • I principianti, e coloro che praticano attività fisica saltuariamente, dovrebbero iniziare con una corsa leggera, magari da alternare a qualche scatto in velocità e tratti di passeggiata veloce, ottima per recuperare senza però fermarsi. L’ideale sarebbe iniziare con un allenamento di 20 minuti a cui abbinare poi qualche esercizio di tonificazione. Addominali, pettorali, affondi e squat, possono essere eseguiti senza difficoltà a corpo libero nel parco. Quando ci si sente pronti  basta aumentare la durata della corsa, variare gli esercizi, incrementando il numero di ripetizioni per avere un allenamento più intenso. In alcuni casi, inoltre, esistono dei parchi attrezzati con apposite strutture (come sbarre, parallele ed altro) per eseguire gli esercizi.
  • Per i più allenati, invece, il parco è il luogo adatto anche per effettuare un allenamento a circuito prevedendo una serie di postazioni di lavoro. Il circuit training, infatti, è un allenamento che si presta bene agli spazi aperti e non solo in palestra. L’obiettivo, in questo caso, è un allenamento total body che permetta di lavorare tutti i muscoli del corpo. Prima di partire è bene avere in mente il numero di postazioni di lavoro ( e quindi di esercizi) che verranno eseguite: per ognuna di esse basterà posizionare un segno a terra (ad esempio una bottiglia, un sasso o un indumento). Il gradi di preparazione fisica e le proprie capacità sono i fattori da tenere in considerazione per stabilire il numero di stazioni. Anche in questo caso, una volta abituato il fisico, si potrà variare ed aumentare il numero di esercizi per dare maggiore intensità all’allenamento. Un esempio di circuito prevede una stazione per i piegamenti sulle braccia, adatti per la parte superiore del corpo, una per gli addominali,  ed un’altra per la parte inferiore con squat ed affondi. Ogni esercizio va eseguito per 15 ripetizioni in super serie, ovvero senza fermarsi tra una stazione e l’altra. Una volta completato il “giro” delle stazioni, riposare un minuto circa e ripetere il circuito dalle 3 alle 5 volte.

 Inoltre, l’allenamento al parco consente anche di portare con sè i figli, che possono giocare sotto controllo, o il cane, che può essere un compagno di corsa. Se si vuole un supporto per il proprio allenamento, invece, si può andare in compagnia di un amico più esperto o di un personal trainer. 

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>