I grassi che non fanno ingrassare

di Piera Bellelli Commenta

Anche se il titolo di questo post può sembrare un controsenso, in realtà è bene sapere che i grassi, o meglio alcune tipologie di questi macronutrienti, non devono essere condannati neppure da chi segue una dieta dimagrante. Da sempre ritenuti i principali responsabili del sovrappeso, i grassi, invece, possono essere determinati nella riduzione del peso e nell’ottenimento della massa magra. Attenzione, però, ci sono i grassi “buoni” e quelli “cattivi” da cui, invece, è meglio tenersi alla larga.

Il consumo dei lipidi è fondamentale per l’organismo poichè permette di svolgere le normali funzioni come la formazione delle membrane cellulari, la formazione ed il rilascio degli ormoni, supportano il processo di digestione e veicolano alcune vitamine nel corpo. Tuttavia, è bene distinguere tra acidi grassi saturi ed insaturi.

I primi, i grassi saturi, sono quelli ritenuti responsabili di problemi cardiovascolari e dell’innalzamento del colesterolo. Burro, panna, formaggi, carni grasse, grassi idrogenati, componenti chimiche presenti nei cibi confezionati, ad esempio merendine, biscotti, gelati, creme, patatine, sono da abolire dalla propria dieta. Questi alimenti, inoltre, favoriscono l’aumento del peso.

I grassi insaturi, che si dividono in monoinsaturi e polinsaturi, proteggono invece le arterie dalla formazione di colesterolo e sono quindi un vero e proprio toccasana per l’organismo. In questa categoria rientrano gli Omega 3 ed Omega 6, grassi “buoni”, che aiutano anche a riequilibrare le funzioni dell’organismo, migliorare l’umore, innalzare il metabolismo e sostenere la crescita ed il recupero muscolare. Gli sportivi, infatti, devono inserire nella loro dieta pesce (come salmone, sgombro o sardine), semi oleosi (come quelli di lino e girasole), uova, latticini magri e frutta secca, ottima da sgranocchiare come spuntino.

Attenzione, però, perchè la frutta secca è ricca di calorie. Una manciata di mandorle, noci o nocciole è ideale anche da aggiungere alle insalate. In questi cibi è presente l’ alfa-tocoferolo, una vitamina E che funge da antiossidante e che permette di ridurre e migliorare il recupero post allenamento.

Immagine > Saleepepe.it

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