Bici da corsa, il fitness su due ruote

 
Piera Bellelli
28 aprile 2012
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bici da corsa Bici da corsa, il fitness su due ruote

Con l’arrivo delle belle giornate aumenta la voglia di praticare attività fisica all’aria aperta. Bastano un paio di scarpe per chi ama la corsa ed un’uscita fuori città per chi, invece, ama mantenersi in forma pedalando, ma queste non sono le uniche alternative. Dopo un inverno passato al chiuso è tempo di scendere dalla cyclette per salire sulla bici da corsa, nata per il ciclismo su strada ed apprezzata da amatori e professionisti, permette di migliorare il tono muscolare, bruciare calorie e mantenere in forma il sistema cardiovascolare.

La bici da corsa è nata per le competizioni, ma oggi sono disponibili sul mercato numerosi modelli, dai più semplici ed adatti per gli amatori, a quelli più professionali ed addirittura di lusso come il modello Colgani-Ferrari. Oggi, la maggior parte delle bici da corsa sono costruite con materiali ultra leggeri come il carbonio che rende anche più comoda e meno faticosa la pedalata.

Una caratteristica delle bici da corsa è il manubrio dalla particolare forma a “corna di ariete”, verso il basso o a “corna di bue”, se tagliate e rivolte verso l’alto. Una conformazione tipica, sopratutto la prima, che permette di dare maggiore stabilità alla bici e facilitare l’assunzione di una posizione aerodinamica. Inoltre, la possibilità di utilizzare diverse impugnature del manubrio consente di assumere posture che permettono di stimolare in maniera più intensa e diversa i muscoli. Durante la corsa è importante trovare l’ impugnatura adatta in salita, discesa o pianura, poichè vengono coinvolti diversi gruppi muscolari. Se si affronta una salita con le mani posizionate in basso sul manubrio, i muscoli della schiena non sono correttamente sollecitati ed è probabile l’insorgere di qualche dolore nella zona lombare.  I muscoli addominali, invece, sono quasi sempre coinvolti anche perchè permettonod i mantenere l’equilibrio.

Tanti sono i benefici della bicicletta e, a questi, chi utilizza la bici da corsa, deve aggiungere anche un’attività maggiormente intensa che è anche ottima per perdere peso, migliorare la capacità respiratoria ed allenare il cuore che, come si sa, è anch’esso un muscolo. Se si desidera un dimagrimento mirato, orientato a bruciare carboidrati o grassi, è necessario un cardio frequenzimetro.  Per cominciare, però si consiglia di mantenere un’andatura fra le 70\80rpm (numero di pedalate in un minuto) e di aumentare progressivamente fino a 80\90rpm. Con la pratica e l’esperienza, sarà poi facile capire qual è il ritmo più adatto alle proprie esigenze.

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