Pole Dance Gym, la novità 2012

di Piera Bellelli 1

Pole Dance Gym, una novità presentata al Festival del Fitness Rimini Wellness, che in Italia ha già conquistato gli amanti del fitness e della danza. Se a prima vista il “palo” ricorda i movimenti sexy della lap dance, è bene specificare che non si tratta di un’attività fisica sensuale, ma di una vera e propria disciplina del fitness che permette di restare in forma e migliorare il tono muscolare divertendosi. Inoltre, sono già nate alcune varianti come l’Acqua Pole Dance, una nuova disciplina made in Italy che, attraverso movimenti coreografati, è perfetta per avere un corpo tonico.

La Pole Dance Gym ha subito riscosso successo tra chi ha letteralmente “abbracciato” questa novità del fitness. Dopo le discipline olistiche, come Yoga e Pilates, i ritmi latino americani e vivaci dello Zumba, il 2012 ha introdotto questa nuova disciplina nel panorama della danza e del fitness. La pole dance gym prevede l’esecuzione di vari movimenti intorno al palo con gambe e braccia che sorreggono il peso del proprio corpo. Un’attività abbastanza intensa che riesce ad unire i benefici delle attività aerobiche con la tonificazione. Fare questi movimenti richiede anche coordinazione, flessibilità, un buon controllo del corpo garantito dai muscoli stabilizzatori, come il core, che quindi contribuisce a migliorare la postura ed il portamento. E’ una ginnastica che può essere praticata da tutti, anche dai ragazzi, in assenza di particolari patologie. Questa danza al palo è ispirata ai movimenti della danza, che vengono richiamati da ogni esercizio, ma chi la pratica, nonostante la presenza del palo e l’abbigliamento succinto, che però serve a favorire la presa, si schiera contro chi pensa alle esibizioni da night club ed a ogni possibile connotazione in chiave sexy. La pole dance gym è una vera e propria disciplina a tutti gli effetti che prevede ben 140 prese e che ricorda, invece, la ginnastica artistica. I praticanti e le associazioni di pole dance gym oltre ad organizzare corsi di formazione ed eventi, stanno lavorando per ottenere il riconoscimento dal CONI e l’inserimento tra le discipline olimpiche.

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