
Nabaiji MP3: relax e divertimento senza contare le vasche



Gambe e glutei rappresentano il problema fondamentale per molte donne, che cercano nei centri fitness l’esercizio miracoloso per ottenere la giusta tonicità nella parte inferiore del corpo. Ma esistono davvero esercizi miracolosi? Ebbene sì, ma devono essere accompagnati dalla corretta alimentazione e da una certa costanza nell’allenamento. Non ci stancheremo mai di ripetere che la palestra non può fare miracoli, se non ci si impegna al massimo e seguendo i ritmi giusti.
E’ inutile correre dietro alla pubblicità e riempire la casa di attrezzi che promettono il raggiungimento dell’obiettivo senza sforzo, così come è inutile seguire la moda delle creme tonificanti, che hanno il solo potere di far dimagrire il portafogli. Meglio seguire una dieta corretta ed accompagnare il tutto con un allenamento specifico per il rassodamento di gambe e glutei. Qualche esempio? Di seguito trovate i migliori esercizi per allenare gambe e glutei, in modo che risultino tonici e sodi in poco tempo.

Un seno tonico e sodo è il sogno di tutte le donne, sebbene spesso quella proprio quella zona del corpo non venga curata a sufficienza. Per avere un seno perfetto ci sono delle regole ben precise da seguire sia per quanto riguarda l’alimentazione che per quanto concerne l’allenamento fisico. Spesso la scarsa tonicità del seno è da attribuire ad un regime alimentare sbagliato. Basti pensare alle diete ferree, che oltre a far dimagrire nei punti critici, tolgono anche tono al seno, rendendolo cadente e flaccido.
Occorre dunque evitare di sottoporsi a diete drastiche ed accompagnare il dimagrimento con esercizi specifici che aiutino a mantenere il seno tonico e sodo, praticamente perfetto. Quali esercizi? Di seguite ne proponiamo qualcuno, nella speranza che possa esservi utile per riacquistare la giusta tonicità del seno.
Appuntamento da non perdere per gli appassionati di Yoga e di tutto ciò che gravita intorno a questa affascinante disciplina. Parliamo dello Yogafestival Milano, che si terrà nel capoluogo lombardo dal 14 al 16 ottobre, in una tre giorni dedicata al tema del cambiamento (non a caso la manifestazione di quest’anno trae ispirazione dalla frase di Gandhi “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”).
Il programma dello Yogafestival è ricco e vario e prevede tre giorni di seminari e conferenze, ma anche laboratori e incontri con autori di libri sullo Yoga e sul benessere.
Grandi novità rispetto alle precedenti edizioni saranno rappresentate dallo spazio dedicato alla cucina yogica, a quella vegetariana ed alle lezioni che introducono i principianti alla cultura dello yoga.
Da segnalare poi lo spazio riservato alla musica, sempre in funzione della disciplina yoga, e lo spazio Tantsu, la pratica del rilassamento creata da Harold Dull, presente all’evento ed a disposizione di quanti vogliono conoscere meglio i suoi metodi.

L’Interval Training è una forma di allenamento che permette all’atleta di alternare carichi di lavoro più o meno pesanti a momenti in cui il corpo è libero di recuperare. Molti professionisti si sottopongono ad un allenamento di questo tipo ed i risultati sono davvero ottimali, proprio per il recupero consentito al muscolo tra un esercizio e l’altro.
Un esempio pratico di Interval Training può essere quello che trovate nelle prossime righe, specie se avete intenzione di prepararvi per la stagione sciistica. Pronti per scoprire un metodo di allenamento efficace?

Un’intera giornata trascorsa con i piedi costretti in scomode scarpe; ore ed ore in piedi a correre di qua e di là; qualche chilo di troppo che appesantisce le gambe. Et voilà… le caviglie somigliano a palloni da calcio e rendono fastidioso anche il più semplice movimento. Come combattere il gonfiore alle caviglie? Ci sono diversi modi per riuscire nell’impresa e per tornare ad avere gambe belle e sane. Seguiteci della lettura e scoprirete come sgonfiare le caviglie in poche mosse.
Il gonfiore delle caviglie è spesso causato da un problema di circolazione sanguigna ed è quindi opportuno fare in modo che il sangue fluisca nelle vene nel modo corretto. Per questo è importante svolgere attività fisica in modo regolare, magari puntando su step ed acquagym, che aiutano la circolazione a riprendere il suo normale corso.

Avere una pancia piatta è il desiderio nemmeno troppo nascosto di milioni di uomini e donne, ma non a tutti è concesso il piacere di mostrare un addome assolutamente perfetto. Dove sta il segreto per riuscire nell’impresa? In realtà non si tratta di un singolo segreto, ma di una serie di fattori tutti ugualmente indispensabili che portano poi al risultato finale.
Una dieta corretta, infatti, da sola non basta per riuscire nell’intento, così come non è sufficiente il solo esercizio fisico. E allora andiamo a vedere quali sono le quattro mosse per ottenere in breve tempo la pancia piatta.

Avere un fisico perfetto è il sogno di milioni di persone. Le palestre sono piene di persone che si affannano tra mille attrezzi per raggiungere l’obiettivo, ma non sempre riescono ad ottenere ciò che vogliono. Dove sta l’errore? Semplice, nel considerare l’esercizio fisico come l’unico mezzo per avere un fisico scolpito, dimenticando che la forma dipende da fattori diversi e tutti ugualmente importanti.
Quali? Andiamo a scoprirlo insieme in queste poche righe, ricordando in ogni caso che per avere un fisico perfetto occorre tempo e costanza. Pronti per qualche consiglio?

Per avere una schiena sana e libera da fastidi legati alla postura scorretta o ad acciacchi più o meno gravi, non sempre è necessario fare ricorso ai farmaci. A volte basta solo un po’ di sano esercizio fisico, per fare in modo che la colonna vertebrale ed i muscoli della schiena ritrovino il giusto equilibrio e non provochino dolore.
Come sempre vi invitiamo a consultare uno specialista nel caso in cui il vostro problema sia serio, ma se i dolori dipendono dalla vita sedentaria o dal fatto di trascorrere troppe ore in piedi, allora potete provare con qualche esercizio specifico. Di seguito trovate qualche esempio pratico, nella speranza che possa esservi utile per risolvere definitivamente i vostri piccoli e grandi problemi.

Lo stretching – in particolare quello delle gambe – è molto importante per la salute dei muscoli, poiché contribuisce ad evitare piccoli e grandi fastidi durante e dopo l’allenamento. Ogni atleta che si rispetti sa che è assolutamente necessaro riscaldare i muscoli prima dell’allenamento e scioglierli alla fine della seduta. Di seguito vi proponiamo cinque semplici esercizi di stretching per le gambe, da eseguire prima di cimentarvi nel vostro allenamento ma anche dopo, quando i muscoli avranno bisogno di essere rilassati.
Primo esercizio: posizione distesa sul fianco destro, gambe allungate, braccio destro piegato con la mano che sorregge la testa. Piegate la gamba sinistra fin quando il piede non aggiunge l’altezza del gluteo. Afferrate la caviglia con la mano e tirare la gamba all’indietro, fin quando non sentirete tirare il muscolo della coscia. Mantenete la posizione per qualche secondo, quindi rilassate e ripetete l’esercizio prima di passare all’altro lato, ricominciando l’esercizio.

Tra le innumerevoli tecniche di massaggio merita una particolare attenzione il Rolfing, ideato negli anni ’40 da Ida Rolf e tuttora molto in voga, specie tra coloro che hanno bisogno di migliorare la propria postura o di eliminare piccoli e grandi fastidi legati alla zona della schiena. ma che cos’è il Rolfing?
Si tratta di una tecnica di manipolazione che va ad incidere in modo benefico sui muscoli, sulle ossa e sui tendini – soprattutto della schiena – per ridonare il giusto equilibrio al fisico e rendere i movimenti meno difficoltosi. Le posizioni sbagliate sono tra le cause principali dei dolori nella zona lombare, sia che si faccia una vita sedentaria sia che si trascorrano molte ore in piedi. Il Rolfing aiuta quindi a ritrovare in fretta il benessere, grazie a dei massaggi che sciolgono le tensioni.

Molti sottovalutano l’importanza dello stretching prima e dopo l’allenamento o la gara, non tenendo in considerazione il pericolo che può derivare da un muscolo poco riscaldato o non sufficientemente rilassato al termine dello sforzo. Riscaldare il muscolo prima dell’allenamento e rilassarlo al termine della seduta dovrebbe avere la priorità sull’allenamento stesso, poiché da esso dipende la salute del muscolo stesso.
E allora andiamo a vedere qualche semplice esercizio di stretching, limitandoci per ora a quello che riguarda la schiena, ma promettendo di tornare sull’argomento per trattare di altre parti del corpo.

La parte laterale dell’addome (i cosiddetti addominali obliqui) non sempre è facile da allenare, poiché spesso si tende a dare maggiore importanza alla zona centrale. Ma per un corretto allenamento degli addominali occorrerebbe tenere in considerazione anche questa zona critica, effettuando degli esercizi mirati. Di seguito proveremo a darvi qualche consiglio in proposito, nella speranza che vi siano utili per eseguire un allenamento completo.
Primo esercizio: posizione distesa, gambe leggermente piegate e braccia allungate lungo i fianchi. Sollevate il busto ruotandolo verso destra e poi tornate con la schiena a terra. Ripetete poi l’esercizio sollevando il busto verso sinistra e tornando con le spalle a terra, dopo aver mantenuto la posizione per qualche secondo. Ripetete l’esercizio da un lato e dall’altro per almeno 10 volte.

Avere dei glutei sodi è il sogno di centinaia di donne ed uomini che frequentano quotidianamente le palestre nostrane, alla ricerca dell’esercizio ideale per eliminare quegli antiestetici cuscinetti che si accumulano nei punti critici per cause diverse. Rendere i glutei più sodi e meno rilassati non è un’impresa facile, ma ci sono degli esercizi specifici da effettuare anche il casa per raggiungere in fretta l’obiettivo, a patto che si dimostri costanza ed impegno nella pratica.
Quali esercizi svolgere per rassodare i glutei? Nelle poche righe che seguono cercheremo di offrirvi una panoramica dei movimenti da effettuare per fare in modo che i propri glutei risultino sodi e tonici.