L’interval training

di Redazione 3

Al momento dell’iscrizione in una palestra, sono in molti a lasciarsi spaventare dai carichi di lavoro stabiliti dagli istruttori, specie per quanto riguarda il primo periodo di allenamento, quando i muscoli sono ben lontani dalla forma ottimale.

E’ chiaro poi che nessun personal trainer obbligherà un iscritto a sottoporsi a questo o a quell’altro esercizio, così come è chiaro che un buon istruttore è in grado di stabilire quale sia il limite di ciascun allievo. Ma per ovviare alla paura “delle prime volte”, potreste optare per l’interval training, qualunque sia la disciplina che avete scelto di praticare.

Di cosa si tratta? E’ una tecnica che permette di alternare intensità diverse di lavoro e prevedendo quindi fasi di allenamento impegnativo e fasi di lavoro a bassa intensità, in modo che il corpo possa recuperare.

Praticare una disciplina utilizzando il metodo interval training, non significa dunque riposare tra una fase e l’altra di un allenamento intenso, ma piuttosto sottoporsi ad un esercizio meno faticoso ed ugualmente utile. Facciamo un esempio, tanto per chiarire l’argomento: l’interval training applicato alla corsa prevede una fase di allenamento a ritmi sostenuti, alternata ad una seconda fase in cui si più optare per un movimento più leggero o per una camminata. L’importante è che i muscoli restino in movimento anche nella fase di “pausa”. Lo stesso discorso può essere applicato a diverse discipline, come ad esempio il nuoto, il ciclismo, il sollevamento pesi e chi più ne ha più ne metta.

Quali sono i vantaggi dell’interval training? Il cuore si mantiene in continuo allenamento, proprio grazie all’alternanza fatica-riposo; si bruciano grassi anche nella fase più blanda dell’alleamento, poiché il movimento resta comunque continuo; i polmoni vengono maggiormente ossigenati; il metabolismo viene continuamente stimolato. Finita qui? No, c’è anche un aspetto psicologico di fondamentale importanza, poiché l’atleta si impegna al massimo delle forze, se poi è consapevole di avere abbastanza tempo per recuperare le energie necessarie alla seduta di allenamento successiva.

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