Dimagrire con il Tabata training

di Gioia Bò Commenta

Il Tabata training è un tipo di allenamento ideato da un dottore giapponese (Izumi Tabata) e divenuto poi una pietra miliare in alcuni sport professionistici che richiedono preparazioni mirate ed intense nel breve periodo. Di cosa si tratta? Stiamo parlando di un metodo rivoluzionario che si basa su un cambiamento radicale del rapporto sforzo-recupero.

In qualunque tipo di allenamento tradizionale, infatti, tale rapporto è di 1:3, nel senso che per ogni minuto di sforzo ne occorrono tre per il recupero. Nel Tabata training, invece, il rapporto diventa di 2:1, ovvero per ogni due minuti di sforzo ci sarà un solo minuto di riposo.

Inutile dire che il Tabata training non è alla portata di tutti e che i soggetti poco allenati non riusciranno mai a resistere un ritmo di lavoro così intenso. Solitamente è un tipo di allenamento rivolto per lo più a soggetti che devono preparare una gara e che hanno già alle spalle un certo tipo di lavoro.

In ogni caso ci si può mettere nelle condizioni di resistere al Tabata training ed a quel punto si avranno delle buone possibilità di riuscire nell’impresa. Cosa promette il Tabata training? Oltre ad una preparazione specifica eccellente, questo tipo di allenamento aiuta a mantenere il peso forma, a patto che si alleni per almeno 20 minuti al giorno e per due o tre volte alla settimana.

La cyclette è lo strumento migliore per applicare le tecniche del Tabata training, ma non è detto che non ci si possa servire anche di altri attrezzi, come i pesi ad esempio, o eseguire gli esercizi a corpo libero. Di fondamentale importanza è però il rispetto dei tempi, del rapporto sforzo-recupero e la frequenza dell’allenamento nel corso della settimana. Consigliamo comunque di rivolgersi ad un personal trainer esperto, almeno per i primi rudimenti del Tabata training, per poi magari continuare il lavoro in modo autonomo.

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