Gyrotonic, danza, yoga e tai-chi in un unico attrezzo

di Piera Bellelli 1

Gyrotonic è un metodo che deriva dal Gyrokinesis®  inventato da Juliu Horvath, ex ballerino ungherese che in seguito ad una infortunio al tendine di achille ideò una metodologia ed un attrezzo per per recuperare la funzionalità e la forma fisica del suo corpo.  Da allora il Gyrotonic, abile mix tra danza, yoga e tai-chi, è entrato a far parte dell’allenamento di atleti, danzatori ed appassionati di fitness di tutte le età.

I benefici del Gyrotonic sono davvero molteplici e tutti i movimenti rispettano la libertà di movimento e le capacità di ogni individuo grazie ad un attrezzo brevettato, il  Gyrotonic Expansion System® che permette di eseguire i movimenti in maniera bidimensionale e tridimensionale, senza caricare le articolazioni, ma fornendo loro una resistenza costante.

In questo modo, si lavora sulla muscolatura profonda, come nel Pilates, si rafforzano tendini e legamenti, aumentando nel contempo la loro flessibilità, mentre i movimenti circolari permettono di coinvolgere tutti i muscoli in un solo gesto.

Gli esercizi al gyrotonic richiamano anche lo yoga: le posture, però, sono fluide, non vengono mantenute a lungo e sono abbinate ad una precisa  e controllata espirazione. In una lezione, dopo una fase di riscaldamento e auto-massaggio, si inizia ad effettuare esercizi per mobilizzare la colonna vertebrale in avanti, dietro, sinistra, destra, attraverso la torsione a sinistra, torsione a destra e circolare. Un ampio range di movimento abbinato al respiro che favorisce l’ossigenazione e la circolazione sanguigna.

Al lavoro sull’attrezzo, poi, viene spesso abbinato un lavoro a terra per rinforzare addominali e schiena.

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