Cellulite, alcuni consigli per la palestra

di Piera Bellelli 1

La cellulite è una delle principali problematiche che interessa sopratutto il pubblico femminile dove tocca una percentuale del 90% circa rispetto solo il 2% degli uomini. Il nome scientifico della cellulite è panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica, abbreviata in PEFS, ed esiste di diverse tipologie. Alimentazione, attività fisica ed un corretto stile di vita sono le uniche armi che possono combattere questo inestetismo. Tuttavia, in palestra, bisogna fare attenzione al tipo di attività e di esercizi che si eseguono.

E’ fuori dubbio che solo alimentandosi in maniera sana, evitando cibi ricchi di sodio e grassi e praticando attività fisica con costanza si può migliorare l’aspetto della propria pelle e combattere la cellulite che va ad accumularsi sopratutto su gambe e glutei. Fare attività fisica però non basta perchè è necessario svolgere esercizi mirati per risolvere il problema. In alcuni casi, infatti, l’attività fisica fatta in maniera sbagliata può contribuire a far aumentare o a rendere più visibile la pelle a buccia di arancia.

Quando ci si allena si può avvertire un senso di pesantezza eccessiva alle gambe. Non sempre questo dolore può essere dovuto al lavoro muscolare, ma anche ad un problema circolatorio, una delle prime cause di comparsa della cellulite. L’allenamento in sala pesi, spesso temuto dalle donne per il timore di ingrandire eccessivamente i muscoli, è invece ideale per favorire la circolazione e stimolare il sistema linfatico rimuovendo gli accumuli di liquido. Inoltre, un miglior tono muscolare permette di ridurre i classici “buchetti” che compaiono sulla pelle. Ad esempio, un gluteo poco tonico lascia intravedere questi inestetismi, ma basta inserire nel proprio programma di allenamento una serie di squat intensi per migliorare la tenuta del tessuto connettivo.

Per contrastare la cellulite andrebbe fatta ogni giorno almeno 30 minuti di attività fisica. Basta una paseggiata a ritmo sostenuto, ma è sempre preferibile seguire un programma di allenamento specifico da fare in palestra. Gli esercizi scalzi ed il lavoro sulla respirazione aiutano a migliorare il sistema di drenaggio dei liquidi. Anche la postura incide sulla cellulite: chi tende a chiudere le spalle in avanti, ovvero assumendo una posizione cifotica, ha una respirazione più breve che non permette una buona circolazione. Un eccesso di acido lattico può provocare un aumento della ritenzione idrica con il risultato che le gambe appaiono più grosse e gonfie evidenziando i segni di cellulite.

Meglio preferire attività aerobiche per bruciare grassi e calorie e smuovere il metabolismo; da evitare invece la cyclette tradizionale poichè la seduta verticale tende a comprimere le vene bloccando la circolazione: meglio la bike orizzontale; passeggiare sul tapis roulant a piedi nudi per limitare l’impatto con la superficie che può arrecare lacerazioni alle cellule adipose; preferire un lavoro a circuito, magari con esercizi per la parte bassa ed alta del corpo in maniera alternata per stimolare la circolazione e, dopo ogni sessione, restare almeno 2 minuti con le gambe distese verso l’alto.

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