Dolore post allenamento, positivo o negativo?

di Piera Bellelli 2

Dopo un allenamento piuttosto intenso è molto probabile che compaiano dei dolori muscolari anche a distanza di un giorno. Chi non ha mai sperimentato la sensazione di bruciore e di gambe pesanti dopo un workout diverso, più intenso o un nuovo esercizio? A volte, però, è difficile riconoscere se questo dolore è un segnale positivo, ovvero un fisiologico accrescimento del muscolo intento a riparare le fibre, oppure il sintomo di una trauma.

Il dolore post allenamento viene individuato dagli esperti di fisiologia dle movimenti in due modi: uno, relativo alla produzione di acido lattico e l’altro, invece, come indolenzimento muscolare ritardato, noto anche con la sigla DOMS. Il primo, ovvero l’accumulo di acido lattico, è la sensazione più frequente che si prova dopo aver fatto un esercizio intenso o aver aumentato il carico. Si tratta di un buon segnale che indica il lavoro del muscolo. L’acido lattico, però, scompare con il riposo e, quindi, si allevia subito il bruciore. Il DOMS, invece, è una sensazione più intensa che si avverte quando si riprende l’attività fisica dopo una lunga pausa o una sessione piuttosto intensa a ui non si è abituati.  Questo tipo di dolore, invece, ha origine perchè si èè sottoposto il corpo ad un lavoro troppo faticoso. Solitamente succede sopratutto con squat ed affondi, ottimi per tonificare gambe e glutei, ma che vanno oltre il normale range di movimento. L’indolenzimento post allenamento però è indice di crescita muscolare e dovrebbe risolversi spontaneamente entro 48 ore.

I dolori “negativi”, invece, sono quelli che insorgono rapidamente ed all’improvviso, in maniera acuta. Si accompagna una sensazione intensa di bruciore e dolore e gonfiore. Si tratta molto probabilmente di un trauma, come uno stiramento, uno strappo, etc, che impedisce di continuare il lavoro e, in alcuni casi, anche le normali attività come camminare. Se il dolore persiste o ricompare durante le sedute di allenamento successive bisogna prestare attenzione poichè vi sono molte probabilità che il dolore stia diventando cronico per via di una lesione o di un’infiammazione.

Lo stretching, l’allenamento costante e il miglioramento della forma fisica sono dei fattori importanti per aumentare la “comfort zone”; ovvero la soglia di comparsa del dolore legata all’allenamento.

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