Muscoli indolenziti dopo l’allenamento, è colpa dell’acido lattico?

di Silvana 2

E’ capitato più o meno a tutti di tornare in palestra dopo un periodo di prolungata inattività fisica e ritrovarsi, il giorno dopo, con i muscoli rigidi e completamente indolenziti. Si tratta di quello che gli esperti definiscono indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata poichè fa la propria comparsa tra le 12 e le 72 ore dopo uno sforzo muscolare intenso.

I più attribuiscono la causa di questo fastidioso dolore muscolare ad un accumulo di acido lattico nei muscoli ma in realtà non è così. L’acido lattico, infatti, una volta terminata l’attività fisica, viene smaltito dal circolo sanguigno nel giro di qualche minuto e, in breve, anche dai muscoli.

Le cause del fenomeno vanno quindi fatte risalire ad altri fattori. Ma quali? Forse non tutti sanno che quando torniamo in palestra (o giochiamo una partita al pallone con gli amici) dopo mesi o addirittura anni di inattività, chiediamo al nostro corpo di compiere dei movimenti cui non è abituato.

Le contrazioni muscolari compiute causano delle microlesioni che si infiammano causando il dolore erroneamente attribuito all’acido lattico. Ma questo non deve spaventare: i microtraumi subiti dai muscoli sono destinati a cicatrizzarsi e, in più, sono funzionali, dal momento che, paradossalmente, aiutano il corpo ad adattarsi all’allenamento migliorando le prestazioni successive.

L’indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata può verificarsi per questo motivo anche in persone allenate che iniziano a seguire un nuovo programma di esercizi e tende comunque a risolversi spontaneamente nel giro di 3 massimo 6 giorni. In ogni caso, bastano tre o quattro allenamenti perchè il corpo si abitui alle nostre nuove richieste e, di conseguenza, il dolore cesserà per non ripresentarsi.

Un altro fattore che può determinare dolore muscolare è il cosiddetto spasmo da esercizio, una situazione in cui le fibre muscolari rimangono contratte anche dopo che lo sforzo è cessato. Lo spasmo muscolare può essere “allentato” praticando un po’ di stretching dopo la sessione di allenamento.

Più in generale, il dolore può essere prevenuto con un’integrazione di amminoacidi ramificati (BCCA) o vitamina E.

 

 

Commenti (2)

  1. Ottimo articolo mi ha risposto a tutte le domande!Complimenti!!! 🙂

    1. Felici di esserti stati d’aiuto! grazie! 🙂

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