Camminare scalzi, un allenamento naturale

di Piera Bellelli 3

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, i piedi, o meglio la loro sensibilità, sono lo specchio del corretto funzionamento dell’organismo. Il corpo umano, infatti, basa molte delle sue funzionalità proprio sui piedi: è dalle estremità , infatti, che deriva la capacità di coordinare  i movimenti del corpo e percepire l’ambiente esterno. Inoltre, basta qualche piccola problematica ai piedi, come i “piedi piatti” o  disturbi alla fascia plantare, per compromettere la postura. Proprio come gli altri muscoli, quindi, anche quelli degli arti inferiori vanno allenati ed il modo migliore è camminare a piedi scalzi. 

Si dovrebbe camminare regolarmente a piedi scalzi in terreni irregolari: in questo modo, dopo una fase di adattamento, i piedi riescono a ritrovare la loro naturale postura stimolando in maniera naturale i muscoli del corpo, sopratutto quelli della parte inferiore. Camminare a piedi nudi, dunque, trasmette immediatamente un senso di benessere e di relax.  Se si tratta di un’abitudine molto comune tra i bambini, gli adulti, invece, ormai abituati ad indossare sempre le scarpe, potrebbero avere bisogno di maggiore tempo per far abituare il piede. Se si vuole intraprendere questo allenamento naturale, ovvero la camminata a piedi scalzi, è bene iniziare su terreni più morbidi e meno irregolari.

Ogni giorno, infatti, si indossano le scarpe e, anche se si utilizzano modelli particolari che permettono di esaltare i naturali movimenti del piede, sono comuni alcuni problemi di postura errata o piccoli disturbi ai piedi. Che camminare scalzi faccia bene poi, lo si può vedere anche durante le vacanze estive quando si passa più tempo in spiaggia. Fare movimento a piedi nudi permette di ridurre problemi posturali, dolori alle articolazioni dovuti da un appoggio errato del piede, migliorare la circolazione linfatica e sanguigna, ridurre la possibilità di contrarre infezioni e micosi.

Certo, camminare scalzi richiede però la scelta di un terreno sicuro e pulito. A questo scopo, esistono apposite piste per barefooting, un percorso costruito con materiali naturali ad-hoc, come muschio e cortecce, o dei veri e propri parchi che prevedono sentieri puliti, sicuri e con diverse tipologie di terreno, ottimi per stimolare la sensibilità dei piedi. Molto diffusi in Germania, in Italia invece sono ancora pochi gli appassionati di questa disciplina “naturale”: Nati Scalzi è una web community che raduna coloro che si dedicano al barefooting, mentre VivereScalzo organizza numerosi eventi e raduni, ma anche convegni per avvicinarsi ed approfondire lo “scalzismo”.

Immagine Flickr

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