Breathwalk, camminare e respirare in modo corretto per allontanare lo stress

di Daniela Ciabattini 1

breathwalking

Camminare fa bene: ormai sono tanti gli studi che testimoniano come questa semplice attività apporti diversi benefici alla salute e anche alla linea, tutti giovamenti che possono aumentare se al camminare viene aggiunta una corretta respirazione. Sono questi i principi fondamentali del Breathwalk, una disciplina che si basa proprio sul camminare e sulla respirazione.

Il Breathwalk affonda le sue radici nel Kundalini Yoga e in particolare in alcuni esercizi nei quali le asana, le posizioni dello yoga, vengono combinate al respiro. Questa disciplina si è diffusa in Occidente negli anni Sessanta e il suo obiettivo è quello di allentare le tensioni causate dallo stress di tutti i giorni e aiutare le persone a stare meglio e a prendere conoscenza di se stessi.

Nel Breathwalk ci sono diversi tipi di camminata a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere, ossia rilassamento, concentrazione, controllo dello stato d’animo, vigore e chiarezza mentale. Ogni sessione di allenamento è diviso in cinque fasi da eseguire rigorosamente in successione.

  • Risveglio: è composto da massimo cinque esercizi da due minuti ciascuno utili per preparare il corpo alla camminata e a rilassarsi, accompagnati da un respiro generalmente diaframmatico.
  • Allineamento: in pratica sono degli esercizi che servono per iniziare a camminare, ossia si inizia a camminare lentamente e poi si accelera il passo; contemporaneamente bisogna concentrarsi sulle varie parti del corpo e prendere coscienza di sé.
  • Vitalizzazione: è la parte più importante dell’allenamento e dura venti minuti durante i quali si usano due moduli di respirazione che prevedono, semplificando, inspirazione ed espirazione a ogni passo e, in seguito una respiro profondo e continuo.
  • Equilibrio: in questa quarta fase vengono eseguiti degli esercizi di stretching.
  • Integrazione: è la fase finale della seduta di Breathwalk ed è chiamata anche “camminata interiore”, in quanto si eseguono degli esercizi rivolti alla connessione del corpo e della mente con l’ambiente vicino.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

 

 

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>