Trattamento anti-stress: come alleviare le tensioni muscolari

La manifestazione dolorosa causata dalle tensioni muscolari, è la risposta dell’organismo ad una costante alterazione fisiologica che tende a cronicizzarsi con il passare del tempo. Le cause che determinano suddetta alterazione fisiologica, sono:

-Postura scorretta;

-Stress;

-Carenza di Sali minerali;

Tensioni muscolari
Alleviare le tensioni muscolari

Il dolore è la risultante di una o di tutte queste condizioni che, in particolare nel tempo, favoriscono la condizione di cronicizzazione del dolore. Chiudere e curvare le spalle comporta una costante compressione della colonna vertebrale e della rachide cervicale, con conseguente dolore; assumere questa postura durante le ore di lavoro e/o studio, comporta un’alterazione dell’allineamento vertebrale con conseguente dolore. E’ importante infatti riuscire a conservare una postura corretta, allineando la schiena alla seduta, tenendo le spalle rilassate, e la testa dritta.

Lo stress, è causa di tensioni muscolari: quando si è sottoposti ad una costante pressione, la muscolatura tende ad irrigidirsi e a contrarsi in risposta a suddetto squilibrio ormonale; la contrazione costante, induce i muscoli alla contrazione continua, contrazione che è causa del dolore.

La carenza di Sali minerali, quali magnesio e potassio, comporta disfunzioni su piano muscolare, che inducono l’infiammazione e/o la contrazione che causa dolore.

Per alleviare le tensioni muscolari, esistono diversi rimedi:

Consultare uno specialista: E’ importante effettuare delle indagini specifiche e consultare uno specialista -fisiatra, fisioterapista, posturologo, che in base al quadro clinico del paziente, potranno stilare un programma di esercizi mirati, di stretching, rinforzo muscolare, ginnastica, massoterapia. Il programma andrà eseguito costantemente per far si che l’apparato muscolo scheletrico si rafforzi e conservi solidità nel tempo.

Allontanare lo stress: Per allentare le tensioni muscolari, è necessario allontanare le condizioni di stress. Per farlo è necessario concedersi delle pause relax; camminare in mezzo al verde, o vicino al mare, respirare aria pulita, lontano dai rumori e dal caos, favorisce una condizione di rilassamento; anche un bagno caldo, a fine giornata, aiuta ad alleviare la tensione, o effettuare esercizi di respirazione per circa 10 minuti al giorno, aiuterà a rilassare la muscolatura.

La termoterapia: Per alleviare le tensioni muscolari, è consigliabile la terapia del calore: applicare una sciarpa calda sul collo, tendendo la zona protetta e coperta dagli sbalzi di temperatura, o utilizzare dei cerotti auto-riscaldanti, aiuta ad alleviare il dolore. Il calore, scioglie la tensione, migliorando la funzionalità muscolare.

E’ molto importante inoltre, praticare attività fisica in modo costante, circa tre volte a settimana, cosi da rafforzare la muscolatura e contrastare le manifestazioni di dolore.

Il legame tra alimentazione sana e sistema immunitario

Il legame tra alimentazione sana e sistema immunitario

Il sistema immunitario aiuta le cellule a bloccare virus e batteri o altri agenti nocivi, a contenere la progressione delle malattie e a far recuperare l’organismo nei periodi di convalescenza. Uno dei modi migliori per prendersi cura del sistema immunitario è contribuire a renderlo più forte con un’alimentazione equilibrata e completa.

Una dieta equilibrata che consenta il giusto apporto di nutrienti, vitamine e sali minerali può certamente contribuire a mantenere il nostro sistema immunitario in salute soprattutto se viene combinata con uno stile di vita sano.

Per un adeguato apporto di tutti i composti necessari per il sistema immunitario è importante scegliere i cibi giusti nelle giuste quantità, tenendo conto anche di alcuni importanti aspetti di preparazione e conservazione finalizzati a preservare il più possibile il valore nutrizionale degli alimenti.

Gli alimenti più indicati per rafforzare le nostre difese naturali, riducendo di conseguenza la possibilità di contrarre i malanni stagionali (come raffreddore e influenza), sono quelli ricchi di antiossidanti, vitamine e sali minerali.

Tra questi, frutta e verdura risultano particolarmente importanti perché costituiscono una fonte di vitamine e sali minerali, molecole fondamentali per il funzionamento delle cellule comprese le cellule del sistema immunitario. Sono inoltre ricchi di molecole antiossidanti, che contrastano l’invecchiamento cellulare e contengono fibre, nutrimento per la flora batterica intestinale, che collabora con il nostro sistema immunitario a difendere l’organismo.

Le vitamine hanno un ruolo importante nel rinforzare le difese immunitarie perché sono fondamentali per le reazioni cellulari alla base dei meccanismi della risposta immunitaria. Fra tutte, la vitamina A e le vitamine del gruppo B, C, E e D.

Per mantenere un buono stato di salute e un sistema immunitario efficiente è importante scegliere gli alimenti non solo in base alla loro composizione ma anche alla loro qualità organolettica dalla quale dipende il mantenimento delle proprietà nutritive degli alimenti stessi. Pertanto, è bene che dedichiamo del tempo a preparazioni semplici con materie prime di qualità.

Ricette gustose – per una alimentazione sana e consapevole – le troviamo nel nuovo libro del dott. Pier Luigi Rossi “Le ricette della buona salute”, edito da Aboca.

Le ricette sono molto semplici da realizzare, ma soprattutto sono basate su corrette combinazioni alimentari, per aiutare a organizzare la giornata alimentare in modo da scegliere i cibi giusti e prevenire le eccessive variazioni della glicemia durante il giorno.

Ogni giorno abbiamo bisogno dei nutrienti utili al mantenimento delle funzioni vitali e, ogni volta che mangiamo, il nostro corpo si trasforma, perché gli alimenti che ingeriamo condizionano i valori del sangue”, è il commento del dott. Rossi, che insieme ad Aboca ha messo a punto il Metodo ACPG, acronimo di Alimentazione consapevole del picco glicemico. Un metodo che si basa sulla misurazione della glicemia post-prandiale, ovvero la concentrazione di glucosio nel sangue dopo il pasto.

Inoltre, ogni ricetta presenta una tabella con i valori nutrizionali: proteine, carboidrati, grassi, colesterolo, fibra alimentare, ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) della singola ricetta e le indicazioni su difficoltà, tempi e costi.

Il libro ha una struttura pratica che permette di individuare facilmente idee originali per i diversi pasti: colazione, pranzo, spuntino, cena. Contiene anche ottimi suggerimenti per i pasti da consumare fuori casa. Grazie alla struttura a leggio automontate, può essere tenuto e consultato direttamente sul piano di lavoro della cucina e in caso di necessità può essere pulito con una spugna morbida inumidita.

L’MP Wellness Clinic si prende cura delle donne con una giornata di consulenza gratuita

MP Wellness Clinic cura donne giornata consulenza gratuita

Gennaio è il mese giusto per prendersi cura del corpo, per dedicarsi ai trattamenti estetici e regalarsi nuova luce ed armonia. I trattamenti di viso e corpo vanno effettuati quando ancora si è al riparo dalla luce del sole.

La medicina estetica di ultima generazione agisce sul rinnovamento dei tessuti e sulla struttura del viso per donare un aspetto naturale.

Ai trattamenti estetici si rivolgono sia donne che vogliono combattere i segni del tempo, così da invecchiare meno e meglio, sia belle donne che vogliono solo cancellare qualche piccolo inestetismo qua e là nel corpo.

Pensando proprio al desiderio delle donne di sottoporsi a trattamenti estetici per ritrovare fiducia nella propria femminilità, l’MP Wellness Clinic ha organizzato una giornata di apertura straordinaria per sabato 25 gennaio, a partire dalle ore 10.

A prendersi cura delle donne ci sarà una beauty specialist, un chirurgo estetico, che è anche health coach, i quali offriranno consulenza gratuita.

La beauty specialist farà l’anamnesi e un check alle clienti, con l’obiettivo di dare consigli su estetica e salute.

Il chirurgo estetico, specialista in medicina estetica e ricostruttiva, saprà indirizzare i partecipanti verso uno stile di vita salutare con preziosi consigli sull’alimentazione.

Centrifughe, tisane e finger food saranno a disposizione degli ospiti.

Il Poliambulatorio Medico e Ambulatorio di Medicina Estetica MP Wellness Clinic grazie all’ausilio delle più recenti tecniche e tecnologie di medicina estetica, nonché di apparecchiature medicali certificate d’avanguardia, consente ad ogni donna di ritrovare la propria naturale bellezza.

Per il ringiovanimento della pelle ci si può sottoporre alla Carbossiterapia, in quanto agisce sul microcircolo, sul tessuto adiposo e sulla cute. Per migliorare lo stato di salute degli apparati circolatorio e linfatico il trattamento medico ed estetico che il centro MP Wellness Clinic consiglia è la Pressoterapia.

Durante l’OPEN DAY, verrà spiegato il funzionamento e i benefici del BTL Vanquish Me, macchinario utilizzato per ridurre l’adiposità e rimodellare la silhouette senza ricorrere alla chirurgia, e del Power Shape, efficace nel trattamento della cellulite e nel rimodellamento del corpo.

Presso il Centro è inoltre possibile rimuovere i tatuaggi grazie a PiQo4, la tecnologia più avanzata presente sul mercato, ed eseguire trattamenti di epilazione definitiva con il laser Lumenis Splendor X.

MP Wellness Clinic

Via della Stazione di Ciampino 56/58 – Roma

Tel. 06 7984 7078

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Ora solare: le lancette tornano indietro, ma non l’allenamento

L’ora solare è tornata questa notte, in tutti i sensi. In attesa che venga abolita, l’ora solare e legale, che prevede lo spostamento di un’ora dell’orario, provoca sempre un po’ di scompensi. Questa notte si è tornati indietro di un’ora, e chi doveva svegliarsi alle 8, si è in realtà svegliato alle 9, anche se spesso l’orologio biologico ci mette un pochino di tempo ad abituarsi.

ora solare

Una volta, alla vigilia del cambio di orario, tutti gli amici ci ricordavano di spostare le lancette, ma oggi invece, con i computer e gli smartphone che aggiornano automaticamente l’ora spesso ci si dimentica del cambiamento, e si prosegue la giornata come se non ci fosse stato lo spostamento delle lancette.

La giornata si svolge pesantemente, apparentemente senza un motivo perché abbiamo perso la cognizione del cambiamento. Questa volta ad esempio si è dormito un’ora in più, per chi ci è riuscito, ma la giornata sarà strana, per la nostra mente e il nostro corpo. Ci sono sempre effetti collaterali su di noi.

Come far fronte al cambiamento

La prima cosa da affrontare quando si cambia l’ora è l’aspetto psicologico, come spiega la psicologa e psicoterapeuta in medicina del sonno Vincenza Castronovo. Il nostro orologio da polso deve infatti lottare con l’orologio biologico. I ritmi circadiani risentono anche di quell’ora in più, ed è normale sentire stanchezza, irritabilità, mancanza di concentrazione e di voglia di lavorare. Alcuni arrivano alla nausea e l’inappetenza.

Gli sportivi possono risentire di questo stato durante gli allenamenti, con un calo delle prestazioni agonistiche. Per questo si possono adottare alcuni piccoli accorgimenti, sia durante gli allenamenti che durante i periodi di inattività sportiva giornaliera.

L’alimentazione di uno sportivo è poi molto importate, per questo è utile iniziare a prepararsi con qualche giorno d’anticipo, posticipando ogni giorno di 10 minuti l’orario dei pasti. La stessa cosa è utile per il momento di coricarsi, in modo da abituare gradualmente il corpo.

Per gli allenamenti troverete più motivazioni e agonismo nella seconda parte della giornata, mentre dovrete cercare di essere il più possibile esposti alla luce. Questa esposizione vi consente di comunicare con il vostro orologio biologico in modo da prolungarne l’attività.

L’Italia ancora non ha scelto se abolire o no l’ora legale (la scelta è facoltativa) ma dovrà farlo entro il prossimo anno.

Beach Volley: come farlo bene per non farsi male

beach volley

Il Beach Volley è uno dei giochi preferiti dell’estate, tra i gruppi di amici che vanno alla spiaggia per divertirsi. C’è anche chi lo fa a livello professionale, essendo uno sport vero e proprio, anche duro.

Non è da sottovalutare infatti il discorso ambientale, cioè quel gran caldo estivo. Si gioca sotto il sole cocente, spesso facendo sforzi fisici non indifferenti. Anche se si gioca sulla sabbia poi, si possono subire traumi durante il gioco, specialmente se si fa una partita a beach soccer, altro gioco molto praticato d’estate.

Bisogna fare attenzione, perché nel divertimento non ci si rende conto che spesso, la maggior parte della gente, passa l’inverno a non fare nulla. Si tratta pur sempre di uno sport, e bisogna essere preparati fisicamente, senza rischiare infortuni.

I consigli utili

I rischi maggiori sono per le giunzioni e i tendini, sottoposti allo sforzo maggiore e soggetti ai traumi, sia quando si colpisce la palla che quando si cade. La sabbia infatti ha una superficie irregolare, e il fatto che sia morbida non significa che ci mette al riparo dagli infortuni.

Bisogna avere “tonicità ed elasticità”, dice il direttore di Traumatologia sportiva del Cto di Milano, Arturo Guarino, perché le articolazioni subiscono un forte stress.

Le parti più stressate sono le ginocchia, le caviglie e gli arti superiori. La caviglia, se mossa male a causa della poca abitudine allo stresso, può subire distorsioni e fratture. Le ginocchia invece possono subire danni ai menischi e ai legamenti.

Per gli arti superiori, l’attenzione si rivolge ai polsi e alle mani, molto sollecitati soprattutto nelle cadute, con possibili fratture. Poi le spalle, che sono sottoposte al rischio di periartrite. Tutto questo perché, come detto, spesso ci si è impigriti d’inverno, e si pensa di poter essere atleti d’estate. E proprio la leggerezza con cui si affrontano le “partitelle tra amici”, può portare a lesioni gravi.

È quindi fondamentale ricordare sempre i propri limiti, e non esagerare se non si è ben allenati. Poi c’è la sollecitazione del sistema cardiovascolare, e respiratorio, a causa del gran caldo e soprattutto dell’umidità. Si deve sempre pensare a queste cose come ad un gioco, e non stressare il proprio corpo.

Acqua antalgica, la gym in piscina per ritrovare l’agilità

Non sempre la gym in piscina è dedicata a scolpire e tonificare. L’Acqua Antalgica infatti è un metodo nato per rispondere a tutti coloro che hanno bisogno di fare un’attività soft di allungamento, che aiuti a migliorare la tonicità muscolare in acqua.

fitness in acqua

Particolarmente indicata per le persone che soffrono di dolori alla schiena dovuti a specifiche patologie, a chi fa un lavoro quotidiano molto pesante o chi ha uno stile di vita sedentario, l’Acqua Antalgica consiste in esercizi di allungamento e scivolamento in acqua per alleggerire il carico dorsale. Questo tipo di esercizi è particolarmente indicato per chi soffre di dolori cervicali perchè aiuta a diminuire la tensione sul collo e ad acquisire una postura quotidiana più corretta. Anche chi soffre di dolori lombari può trarne beneficio perchè l’azione di galleggiamento permette di liberare la schiena dal carico dorsale. È quindi un training efficace per tutti, indipendentemente dall’età e dal grado di allenamento fisico.

> FITNESS IN ACQUA, IL MIGLIORE PER DIMAGRIRE

L’acqua come ambiente in cui fare allenamento è un alleato perfetto perchè in assenza di gravità si lavora in scarico, i dischi intervertebrali si decomprimono e la colonna si allunga più facilmente. E poi gli esercizi proposti servono anche a dare il giusto tono muscolare agli addominali e ai muscoli dorso-lombari.

> GLI SPORT CHE FANNO BENE ALLA SCHIENA

Si lavora in piccoli gruppi in acqua che arriva all’altezza del petto e utilizzando piccoli attrezzi (come il tubo e le cinture galleggianti) che aiutano a state a galla se avete paura dell’acqua e non sapete nuotare.
Per fare Acqua Antalgica infatti non è necessario saper nuotare però si tratta certamente di un’attività che può essere propedeutica per quanti vorrebbero approcciarsi al nuoto perchè non sono ancora in grado di farlo.

> FITNESS IN ACQUA FA BENE AL CUORE

5 esercizi facili di yoga per principianti

Fare yoga è un modo per rilassarsi e trovare un equilibrio tra la mente e il corpo, allontanare lo stress e rendere il nostro corpo più flessibile. Imparare a fare yoga e apprendere le diverse posizioni richiede un po’ tempo ma per cominciare potete provare questi 5 esercizi facili di yoga per principianti, utili per iniziare ad allenarvi e familiarizzare con questa disciplina.

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1. Sollevamenti delle gambe

Non è una vera posizione ma serve molto a riscaldare i muscoli. Sdraiatevi supini, tenete una gamba stesa a terra con il piede a martello e tirate l’altra gambe verso il viso, senza piegare il ginocchio. Tenete la posizione per 5 respiri profondi e poi cambiate gamba.

2. Posizione sulle spalle

Sempre dalla posizione supina, sollevate entrambe le gambe e il busto, sostenendolo con le braccia. Le gambe devono stare dritte e sospese in aria. Cercate di mantenere la posizione per 5 respiri.

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3. Posizione del triangolo

In piedi, divaricate le gambe. Il piede destro deve stare in linea con il tappeto, il sinistro deve stare in posizione perpendicolare al piede destro. La mano destra sta appoggiata alla tibia della gamba destra, la mano sinistra sta dritta verso il cielo con le dita chiuse. Il corpo è girato di profilo e la testa guarda alla mano rivolta verso l’alto. Mantenete la posizione per 5 respiri.

>LO YOGA MIGLIORA LA GIORNATA SE SI PRATICA AL MATTINO

4. La posizione dell’albero

Mettetevi in piedi, in equilibrio su una gamba. Piegate l’altra gamba con il piede appoggiato sulla coscia, al di sopra del ginocchio della gamba opposta. Dopo 5 respiri cambiate gamba e ripetete la posizione.

5. Posizione del cadavere

Alla fine di ogni allemento bisogna dedicare del tempo al rilassamento. La posizione del cadavere si ottiene da sdraiati, con le braccia lungo il corpo, le gambe leggermente divarizate e i palmi delle mani e i piedi rivolti verso l’alto. Chiudete gli occhi, rilassatevi, respirate regolarmente e mantenete questa posizione per quanto tempo volete.

>POSIZIONI YOGA PER GLI ADDOMINALI OBLIQUI

Cupping, la terapia cinese che usa Phelps

Nel corso dei Giochi Olimpici di Rio 2016 abbiamo assistito al ritorno del grande campione del nuoto Phelps che si è esibito con la schiena piena di strani segni circolari: si tratta dei segni lasciati dal cupping, una terapia di origine cinese che il nuotatore utilizza per rilassarsi e recuperare la forma fisica dopo un allenamento intenso o gare impegnative.

cupping

Si tratta di una tecnica sfruttata da numerosi sportivi che consiste nell’applicazione sulla pelle di una serie di coppette di vetro che agiscono come ventose grazie all’uso di una fiamma. Si applicano su differenti punti del corpo, secondo una mappa che richiama punti sensibili utilizzati anche nell’agopuntura, per una durata di 5-10 minuti.

Attraverso la combustione dell’ossigeno prodotta dalla fiamma, le ventose aderiscono alla pelle grazie ad un effetto ventosa. Si crea così una sorta di risucchio della pelle che agisce stimolando la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico.

In definitiva si tratta di una tecnica antica e già nota a chi si interessa di metodologie alternative per la cura del corpo ma vederne i segni sulla poderosa schiena dell’atleta pluri-medagliato ha attratto la curiosità di tutto il mondo. La domanda è: sarà davvero efficace?

I detrattori di questo approccio ritengono che si possono procurare delle micro-rotture di vasi sanguigni a causa dell’effetto ventosa che lasciano poi i segni circolari come ematomi. D’altro canto però questa stessa azione stimola il flusso sanguigno in zone specifiche del corpo, favorendo un recupero più rapido dalla fatica muscolare.

Non sono disponibili molti studi scientifici che supportano l’efficacia del cupping ma una ricerca del 2011 ha verificato che l’applicazione di ventose nella zona del collo è efficace nel ridurre i dolori a carico di questa zona del corpo. I più ritengono tuttavia che si tratti soprattutto di un effetto placebo. Intanto Phelps colleziona medaglie.

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La posizione yoga per dormire meglio

Chi ha problemi a prendere sonno o vuole semplicemente migliorare l’esperienza del riposo notturno scoprirà con piacere questa posizione yoga per dormire meglio. D’altronde una ricerca recente dell’università di Harvard ha evidenziato che le persone che praticano yoga con costanza riescono a dormire meglio rispetto a chi non lo fa.

posizione yoga per dormire meglio

Per questo vi proponiamo oggi una posizione yoga che viene considerata la migliore per rilassarsi e creare un rito piacevole prima di andare a dormire, in modo che il corpo si prepari al meglio. Si chiama Viparita Karani, è una postura capovolta. Non si tratta solo una semplice posisione ma di un mudra, una pratica che si usa per purificarsi.

Unisce a tutti i benefici di una posizione rilassante anche i vantaggi che ne derivano per la circolazione delle gambe, perché vengono sollevate favorendo il drenaggio dei liquidi che ristagnano nella parte bassa del corpo. Essendo inoltre una posizione facile e comoda si può tenere a lungo senza problemi.

Devono tuttavia essere osservate alcune controindicazioni: va evitata durante il periodo mestruale, in caso di ipertensione o da chi soffre di ernia iatale. In tutti gli altri casi può essere eseguita da chiunque, sdraiati direttamente sul pavimento con le gambe contro un muro oppure utilizzando un piccolo cuscino sotto la zona lombare.

Per eseguirla sistematevi in posizione fetale sul pavimento con le gambe vicino ad una parete, dunque giratevi lentamente sul dorso fino a raggiungere la posizione supina con le gambe raccolte e il coccige vicino alla parete. Le braccia sono a candelabro o stese verso l’esterno, con i palmi rivolti verso l’altro, mentre le gambe si stendono verso l’alto appoggiandosi al muro. Chi è capace di assumere la posizione completa della candela, invece, può evitare sia la parete che il cuscino, sostenendo il bacino con le mani.

Una volta raggiunta la posizione rilassatevi e respirate molto lentamente, concentrandovi sulle fasi del respiro che va eseguito sempre attraverso le narici. La fase di espirazione deve essere molto lenta e profonda, l’inspirazione nasce spontanea.

Restate in questa posizione per un tempo minimo di 5 minuti, ma potete prolungare fino a 20-30 minuti. Prima di sciogliere la posizione tornate ad un respiro naturale e sciolto, dunque piegatevi novamente su un fianco e rialzatevi lentamente.

7 trucchi per dormire con il caldo

Il caldo è arrivato con tutta la sua spietata violenza e già le prime notti insonni ci sfiancano: ecco 7 trucchi per dormire con il caldo e svegliarsi riposati e in perfetta forma, pronti a cimentarsi in una sessione sportiva senza sentirsi fiacchi e privi di energie.

trucchi per dormire con il caldo

Dormire bene infatti favorisce il recupero muscolare e la performance sportiva è migliore se abbiamo riposato e ci siamo risvegliati freschi e rifocillati dal sonno. La cattiva qualità del riposo infatti ci rende più deboli, meno reattivi ma anche più irritabili e di pessimo umore.

Aria condizionata sì ma…

L’aria condizionata fornisce un sicuro aiuto per mantenere fresca la temperatura della stanza ma non possiamo contare solo su quello. Ci sono infatti controindicazioni nell’uso massiccio del condizionatore, specialmente quando si orienta il getto direttamente su di sé. Meglio scegliere la funzione deumidificatore.

Il ventilatore

Il ventilatore va orientato non su di sé ma verso la finestra aperta. È da lì che entra l’aria calda e così si contrasta efficacemente. In questo modo il ventilatore sarà più utile e non vi soffierà addosso aria rovente.

Lenzuola umide davanti alle finestre

Si possono usare come tende davanti alle finestre o alle porte aperte ma con le persiane leggermente chiuse o le serrande abbassate. Parte del calore verrà bloccato e la stanza rimarrà più fresca.

Una doccia tiepida

Contrariamente a quanto si pensa, la doccia fredda non è una soluzione perché ci farà avvertire ancora di più il calore dell’ambiente. Una doccia tiepida prima di mettersi a letto invece ci farà sentire più freschi.

Una cena leggera

Una cena leggera aiuterà a dormire meglio quando fa caldo. Un pasto pesante infatti costringe il corpo ad una digestione più lunga che induce l’organismo a produrre calore. L’ideale? Un’insalata di riso perché contiene melatonina che favorisce il sonno.

Un cuscino fresco

Un cuscino fresco aiuta ad abbassare la temperatura del corpo e diminuirà anche il senso di mal di testa provocato dal forte caldo. Per ottenere questo risultato sistemate dentro la federa, sotto il cuscino e non a contatto con la testa, un pacchetto di gel che avrete tenuto nel congelatore, di quelli che si usano generalmente per le lesioni sportive.

Un pigiama umido

Indossare un indumento leggero in materiale naturale aiuta a sentire meno caldo. Meglio ancora se è leggermente umido. Se però non gradite la sensazione di un capo umido sulla pelle potete provare solo con un panno bagnato in acqua fredda da appoggiare sulla fronte prima di andare a dormire.

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Consigli per una vita più attiva

Arriva un momento in cui anche i più pigri vogliono smettere di condurre una vita sedentaria e dedicarsi ad un’attività fisica, è quello il momento dei consigli per una vita più attiva. Basta poco per cominciare a muoversi e adottare uno stile di vita più dinamico anche senza votarsi anima e corpo alla palestra.

Consigli per una vita più attiva

Camminare

È l’attività più semplice e alla portata di chiunque ma bisogna farlo nel modo giusto. Scarpe comode e almeno 30 minuti di passeggiata a buon ritmo. L’ideale è ritagliarsi appositamente una pausa nel corso della giornata per una passeggiata in una zona piacevole, per esempio un parco o il lungomare.

Fare le scale

Il più classico dei consigli per convincere chi non ha tempo e voglia di muoversi in altro modo. Fare le scale sempre a piedi è un buon metodo per muoversi un po’, dimenticando l’ascensore o usandolo solo quando si trasportano pesi.

Bicicletta

Spolverate la vostra vecchia bicicletta e provate ad andare al lavoro pedalando, se possibile. Se non potete utilizzarla per spostarvi quotidianamente in città, dedicatevi una passeggiata in bicicletta ogni tanto, almeno nel weekend.

Lasciare l’auto in garage

Ogni volta che sia possibile lasciate l’auto in garage e andate a piedi a sbrigare le vostre commissioni quotidiane. Se utilizzate un trasporto pubblico, scendete una fermata prima rispetto alla vostra destinazione e camminate.

Lavori domestici

Approfittare dei lavori domestici per muoversi è sempre un vantaggio, dal momento che la casa si deve pulire che ci piaccia o no. Musica ad alto volume e via a spolverare, spazzare, lucidare. E nel caso di lavori straordinari, come ridipingere le pareti o spostare i mobili, c’è tutto da guadagnare. Occhio agli sforzi eccessivi, però, soprattutto per la schiena.

Mentre si guarda la televisione

Se avete in casa uno stepper, una cyclette o una ellittica, il momento giusto di utilizzarli per muoversi è quando state guardando un film o una serie tv. Se non avete nessuna di queste macchine aerobiche potete approfittare comunque del tempo libero da passare sul divano facendo qualche esercizio per gli addominali o i glutei sul tappeto.

Creare un gruppo di allenamento con gli amici

Prendere un impegno con altre persone è sempre una strategia vincente per i pigri che hanno bisogno del giusto sprone per muoversi. Organizzate un gruppo per andare a correre la sera o per qualche escursione all’aria aperta nel fine settimana. In compagnia è tutto più piacevole.

Video tutorial su internet

Tempo libero al pc? Sostituite il girovagare sui social media con i video tutorial disponibili su Internet che mostrano una serie di programmi di allenamento semplici da eseguire in casa.

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Tendinite per chi gioca troppo a Candy Crush

Giocare troppo a lungo a Candy Crush può provocare venire la tendinite, un problema molto fastidioso per chiunque ma che per uno sportivo può essere ancora più grave se consideriamo che una lesione può costringerci a fermare per mesi l’attività fisica.

tendinite

D’altronde computer e smartphone anche più in generale sono colpevoli di alcuni dolori che ormai fanno parte della nostra quotidianità, soprattutto al collo e alla schiena. Accade per via della posizione curva che assumiamo durante l’uso degli strumenti tecnologici, che si giochi o che si lavori.

Ad accusare Candy Crush è uno studio pubblicato sulla rivista Jama che ha esaminato il caso clinico di un soggetto di 29 anni che ha subito addirittura la rottura dei tendini del polso a causa delle molte ore quotidiane di gioco nell’arco di 6-8 settimane.

Certo è che nessuno di noi ha il tempo, probabilmente neanche la voglia, di giocare a Candy Crush tutto il giorno senza interruzioni. Ed è ovvio che sarebbe preferibile investire il proprio tempo libero in qualche attività più produttiva. Se però vi piace dilettarvi con il giochino elettronico sappiate a cosa rischiate di andare incontro.

Naturalmente non è automatico che il gioco provochi una lesione dei tendini ma ogni movimento ripetitivo e prolungato può causare comunque dei disagi che possono risultare più o meno gravi e pregiudicare a lungo molte altre attività.

Ecco perché è una buona idea imparare a fare buon uso della tecnologia, limitandone l’uso intensivo ed evitando che ci sfugga di mano. Nel dubbio, una passeggiata all’aperto o magari una corsetta è sempre da preferire a troppe ore davanti a uno schermo. Se non potete farne a meno perché costretti dal lavoro, c’è sempre qualche esercizio per rilassare il collo dopo tante ore curvi davanti al pc o sullo smartphone.

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Postura e personalità sono correlare

Postura e personalità sono strettamente correlate, lo dimostra una ricerca recente coordinata dalla McGill University e la San Diego University for Integrative Studies che hanno analizzato le abitudini di 100 persone scoprendo che introversi ed estroversi tendono ad assumere posture nettamente diverse.

postura e personalità

Come assumere la postura corretta lo apprendiamo con il tempo prestando attenzione al rispetto del corpo e al suo allineamento, anche attraverso gli esercizi che eseguiamo per eliminare mal di schiena o mal di collo spesso dovuti ad una postura sbagliata.

I ricercatori sono andati oltre questo aspetto e senza preoccuparsi di quale fosse la postura più corretta hanno evidenziato quattro posture di base più frequenti: la postura neutra, con le curvature naturali della colonna vertebrale causate; la postura cifo-lordotica, con spalle curve in avanti e il tratto lombare molto arcuato; la postura Flat Back, con dorso piatto e senza curvatura lombare; la postura Sway Back, con il bacino in avanti e le ginocchia iper-estese.

Lo studio ha dimostrato che esiste una correlazione forte trala postura che assumiamo e una personalità introversa o estroversa. Il 96% di chi mantiene una postura neutra e l’83% di chi assume una postura cifo-lordotica ha una personalitù estroversa. Al contrario, gli introversi tendono ad assumere le posture Flat Back e Sway Back.

Ciò è dovuto ad un retaggio ancestrale del comportamento umano. Chi si sente sicuro di sé assume una posizione eretta pronta all’azione. Chi invece è più timido, pauroso o non ama stare al centro dell’attenzione tende ad avere una postura più chiusa.

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Esercizi per la postura, video

La postura corretta è importante sia nello sport che nella vita quotidiana, scopriamo quindi in un video una serie di esercizi per la postura incentrati sulle spalle. Non solo ne trarrà beneficio tutta la schiena ma anche la nostra figura: appariremo subito più alti e più forti imparando a tenere le spalle e la schiena ben diritte.

esercizi per la postura

Gli esercizi sono semplici e alla portata di tutti e l’unico attrezzo necessario è un bastone che potete prendere in prestito dalla vostra scopa. Alcuni esercizi invece si eseguono a corpo libero, in piedi, con null’altro che qualche minuto a disposizione e un po’ di sana buona volontà.

Con il primo movimento si mobilizzano le spalle riscaldando le articolazioni. Durante questa fase e per tutta la durata degli esercizi seguenti va mantenuta una posizione eretta con il bacino immobile. Gli addominali contratti vi aiuteranno a restare ben diritti.

Si prosegue con il bastone attraverso alcuni esercizi di sollevamento verso l’alto, di spinta verso il retro, di sollevamento frontale: ciascun esercizio va eseguito per 15 ripetizioni. Una volta completata questa fase si aggiunge una serie da 10 ripetizioni di sollevamenti dal basso verso l’alto fino a raggiungere una posizione in punta di piedi. A questo punto si procede con una serie di esercizi di torsione, da ripetere anche in questo caso per 10 volte ciascuno.

Nel video in lingua italiana potete vedere e ascoltare le istruzioni passo dopo passo che illustrano i diversi esercizi, come eseguirli e per quanto tempo. Via via le spalle saranno sempre più dritte e perfettamente allineate, con grande vantaggio della postura oltre che di tutti i muscoli di spalle, schiena e fasce addominali, coinvolti nei movimenti.

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