Ora solare: le lancette tornano indietro, ma non l’allenamento

di Lucia D'Antuono Commenta

L’Italia ancora non ha scelto se abolire o no l’ora legale (la scelta è facoltativa) ma dovrà farlo entro il prossimo anno.

L’ora solare è tornata questa notte, in tutti i sensi. In attesa che venga abolita, l’ora solare e legale, che prevede lo spostamento di un’ora dell’orario, provoca sempre un po’ di scompensi. Questa notte si è tornati indietro di un’ora, e chi doveva svegliarsi alle 8, si è in realtà svegliato alle 9, anche se spesso l’orologio biologico ci mette un pochino di tempo ad abituarsi.

Una volta, alla vigilia del cambio di orario, tutti gli amici ci ricordavano di spostare le lancette, ma oggi invece, con i computer e gli smartphone che aggiornano automaticamente l’ora spesso ci si dimentica del cambiamento, e si prosegue la giornata come se non ci fosse stato lo spostamento delle lancette.

La giornata si svolge pesantemente, apparentemente senza un motivo perché abbiamo perso la cognizione del cambiamento. Questa volta ad esempio si è dormito un’ora in più, per chi ci è riuscito, ma la giornata sarà strana, per la nostra mente e il nostro corpo. Ci sono sempre effetti collaterali su di noi.

Come far fronte al cambiamento

La prima cosa da affrontare quando si cambia l’ora è l’aspetto psicologico, come spiega la psicologa e psicoterapeuta in medicina del sonno Vincenza Castronovo. Il nostro orologio da polso deve infatti lottare con l’orologio biologico. I ritmi circadiani risentono anche di quell’ora in più, ed è normale sentire stanchezza, irritabilità, mancanza di concentrazione e di voglia di lavorare. Alcuni arrivano alla nausea e l’inappetenza.

Gli sportivi possono risentire di questo stato durante gli allenamenti, con un calo delle prestazioni agonistiche. Per questo si possono adottare alcuni piccoli accorgimenti, sia durante gli allenamenti che durante i periodi di inattività sportiva giornaliera.

L’alimentazione di uno sportivo è poi molto importate, per questo è utile iniziare a prepararsi con qualche giorno d’anticipo, posticipando ogni giorno di 10 minuti l’orario dei pasti. La stessa cosa è utile per il momento di coricarsi, in modo da abituare gradualmente il corpo.

Per gli allenamenti troverete più motivazioni e agonismo nella seconda parte della giornata, mentre dovrete cercare di essere il più possibile esposti alla luce. Questa esposizione vi consente di comunicare con il vostro orologio biologico in modo da prolungarne l’attività.

L’Italia ancora non ha scelto se abolire o no l’ora legale (la scelta è facoltativa) ma dovrà farlo entro il prossimo anno.

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