Tendinite per chi gioca troppo a Candy Crush

di Sara Mostaccio Commenta

Giocare troppo a lungo a Candy Crush può provocare venire la tendinite, un problema molto fastidioso per chiunque ma che per uno sportivo può essere ancora più grave se consideriamo che una lesione può costringerci a fermare per mesi l’attività fisica.

tendinite

D’altronde computer e smartphone anche più in generale sono colpevoli di alcuni dolori che ormai fanno parte della nostra quotidianità, soprattutto al collo e alla schiena. Accade per via della posizione curva che assumiamo durante l’uso degli strumenti tecnologici, che si giochi o che si lavori.

Ad accusare Candy Crush è uno studio pubblicato sulla rivista Jama che ha esaminato il caso clinico di un soggetto di 29 anni che ha subito addirittura la rottura dei tendini del polso a causa delle molte ore quotidiane di gioco nell’arco di 6-8 settimane.

Certo è che nessuno di noi ha il tempo, probabilmente neanche la voglia, di giocare a Candy Crush tutto il giorno senza interruzioni. Ed è ovvio che sarebbe preferibile investire il proprio tempo libero in qualche attività più produttiva. Se però vi piace dilettarvi con il giochino elettronico sappiate a cosa rischiate di andare incontro.

Naturalmente non è automatico che il gioco provochi una lesione dei tendini ma ogni movimento ripetitivo e prolungato può causare comunque dei disagi che possono risultare più o meno gravi e pregiudicare a lungo molte altre attività.

Ecco perché è una buona idea imparare a fare buon uso della tecnologia, limitandone l’uso intensivo ed evitando che ci sfugga di mano. Nel dubbio, una passeggiata all’aperto o magari una corsetta è sempre da preferire a troppe ore davanti a uno schermo. Se non potete farne a meno perché costretti dal lavoro, c’è sempre qualche esercizio per rilassare il collo dopo tante ore curvi davanti al pc o sullo smartphone.

Photo | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>