La posizione yoga per dormire meglio

di Sara Mostaccio Commenta

Chi ha problemi a prendere sonno o vuole semplicemente migliorare l’esperienza del riposo notturno scoprirà con piacere questa posizione yoga per dormire meglio. D’altronde una ricerca recente dell’università di Harvard ha evidenziato che le persone che praticano yoga con costanza riescono a dormire meglio rispetto a chi non lo fa.

posizione yoga per dormire meglio

Per questo vi proponiamo oggi una posizione yoga che viene considerata la migliore per rilassarsi e creare un rito piacevole prima di andare a dormire, in modo che il corpo si prepari al meglio. Si chiama Viparita Karani, è una postura capovolta. Non si tratta solo una semplice posisione ma di un mudra, una pratica che si usa per purificarsi.

Unisce a tutti i benefici di una posizione rilassante anche i vantaggi che ne derivano per la circolazione delle gambe, perché vengono sollevate favorendo il drenaggio dei liquidi che ristagnano nella parte bassa del corpo. Essendo inoltre una posizione facile e comoda si può tenere a lungo senza problemi.

Devono tuttavia essere osservate alcune controindicazioni: va evitata durante il periodo mestruale, in caso di ipertensione o da chi soffre di ernia iatale. In tutti gli altri casi può essere eseguita da chiunque, sdraiati direttamente sul pavimento con le gambe contro un muro oppure utilizzando un piccolo cuscino sotto la zona lombare.

Per eseguirla sistematevi in posizione fetale sul pavimento con le gambe vicino ad una parete, dunque giratevi lentamente sul dorso fino a raggiungere la posizione supina con le gambe raccolte e il coccige vicino alla parete. Le braccia sono a candelabro o stese verso l’esterno, con i palmi rivolti verso l’altro, mentre le gambe si stendono verso l’alto appoggiandosi al muro. Chi è capace di assumere la posizione completa della candela, invece, può evitare sia la parete che il cuscino, sostenendo il bacino con le mani.

Una volta raggiunta la posizione rilassatevi e respirate molto lentamente, concentrandovi sulle fasi del respiro che va eseguito sempre attraverso le narici. La fase di espirazione deve essere molto lenta e profonda, l’inspirazione nasce spontanea.

Restate in questa posizione per un tempo minimo di 5 minuti, ma potete prolungare fino a 20-30 minuti. Prima di sciogliere la posizione tornate ad un respiro naturale e sciolto, dunque piegatevi novamente su un fianco e rialzatevi lentamente.

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