Tai Chi per migliorare l’equilibrio

di Piera Bellelli 1

Il corpo è dotato di particolari strutture, i propriocettori, che hanno la funzione di segnalare all’organismo i movimenti che esso stesso sta compiendo. L’equilibrio, ad esempio, è il risultato del corretto coinvolgimento di tutti i meccanismi propriocettivi. Tuttavia, in alcuni casi, in seguito ad un trauma, come una distorsione, o ad una postura scorretta possono insorgere alcune problematiche che coinvolgono questi recettori. Può capitare di non riuscire a mantenere l’equilibrio anche durante le azioni quotidiane o di non camminare correttamente.

Una situazione diffusa e risolvibile, oltre che con la fisioterapia ed esercizi specifici, anche con il Tai Chi, disciplina praticata da secoli in Cina, nata come autodifesa, che permette di incrementare equilibrio, agilità e prontezza dei riflessi.

Gli impulsi dei meccanismi propriocettivi partono dai sensori situati  nei muscoli, tendini e capsule articolari e, attraverso il sistema nervoso, arrivano al midollo spinale ed al cervello che determina i movimenti corporei. La pratica del Tai Chi Chuan aiuta ad aumentare il controllo mentale di tali movimenti stimolando la capacità di ascolto dei segnali che arrivano dai sensori.

I movimenti lenti, precisi e concentrati che prevedono lo spostamento ed il bilanciamento del peso corporeo in varie direzioni,  permettono di migliorare la percezione e la consapevolezza del proprio corpo nello spazio. Ogni “forma”, ovvero la sequenza di movenze svolte a mani nude o con particolari armi,  richiede un impegno intenso non solo per il corpo, ma anche per la mente. In questo modo, dunque, si avrà un incremento dell’equilibrio, si assumerà una migliore postura e soprattutto si potranno prevenire eventuali infortuni.

Equilibrio, flessibilità e forza muscolare, stimolati da attività propriocettive, aiutano infatti a prevenire incidenti anche nelle persone anziane. Per questi ultimi, in particolare, ma per tutti coloro che vogliono migliorare la propria prontezza fisica, è consigliabile abbinare attività come nuoto, ciclismo e corsa, capaci di stimolare il sistema cardiovascolare, ad attività come il Tai Chi, ginnastica posturale o Yoga improntate sul controllo del proprio corpo.

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