L’amminoacido Glutammina

di Paoletta 1

 La glutammina è un aminoacido (o amminoacido che dir si voglia) che sta riscuotendo un interesse particolare e che, da alcuni illustri professionisti del campo alimentare e medico in generale, è considerato amminoacido “essenziale condizionato“. Infatti nonostante sia non essenziale, in alcune situazioni di stress, infezioni, allenamento intenso o malnutrizione proteica può comportarsi come aminoacido essenziale.

In queste circostanze, infatti, il corpo per coprire il suo fabbisogno più elevato deve introdurlo attraverso l’alimentazione, poichè non è in grado di sintetizzarlo da solo alle aumentate quantità richieste. Naturalmente i cibi che contengono maggiormente glutammina sono quelli più ricchi di proteine come carne, frutta secca, legumi, pesce, formaggio.

Questo aminoacido, oltre ad essere utilizzato per la sintesi di proteine o essere demolito per ricavare energia, occupa un ruolo centrale nel metabolismo dell’azoto. La glutammina, infatti, possiede due atomi di azoto ed è molto abbondante nel plasma. I due dettagli appena enunciati ne fanno il principale trasportatore e donatore di azoto fra diversi organi in molte vie metaboliche.

 Di fatto un terzo di tutto l’azoto amminico è trasportato nel plasma sotto forma di glutammina. In questo modo, l’ammoniaca viene trasferita da organo ad organo in forma non tossica, per essere trasformata in urea nel fegato o eliminata come ammonio dal rene. La maggior parte dell’azoto rilasciato dal muscolo dopo un pasto lo è sotto forma di glutammina.

Ancora: il primo step per ottenere energia dagli amminoacidi è quella di liberarsi del gruppo amminico, non utilizzabile a questo scopo. La formazione di glutammina in molti tessuti rende disponibili gli atomi di carbonio degli amminoacidi per l’ossidazione, cioè per ricavare energia.

In quest’ottica si può comprendere come la supplementazione di glutammina possa aiutare a diminuire la perdita di massa che si osserva nel muscolo traumatizzato o particolarmente stressato, ad esempio durante lunghi e intensi sforzi negli allenamenti sportivi.

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