Vitamina A, un aiuto per gli sportivi

di Piera Commenta

L’allenamento fisico sottopone il corpo ad un elevato livello di stress che può contribuire ad indebolire l’organismo sopratutto alla lunga ed in particolari periodi. Per questo motivo è fondamentale che gli atleti, ma anche chi si dedica alla pratica del fitness con costanza e passione, prestino particolare attenzione all’alimentazione seguendo un regime alimentare che consenta di beneficiare di tutti i nutrienti necessari. Non si parla solo di individuare le quantità e le razioni di carboidrati, grassi e proteine, ma è indispensabile anche assumere elementi importanti come le vitamine.

Queste sostanze, presenti naturalmente in alcuni cibi, costituiscono dei composti organici indispensabili per il funzionamento dell’organismo e, poichè a volte può essere difficile assimilarli direttamente con l’alimentazione, si può ricorrere a specifici integratori che, però, devono essere assunti dietro consiglio medico e secondo le indicazioni. Non solo la carenza di una tipologia di vitamina, infatti, può apportare danni, ma anche l’eccesso può essere pericoloso per la salute.  Per gli atleti, tra le vitamine più importanti, vi sono quelle appartenenti al gruppo A.

La vitamina A, o retinolo, appartiene alla categoria dei carotenoidi, ovvero le sostanze contenute sopratutto in cibi giallo-arancioni che è ritenuta capace di incrementare l’abbronzatura e migliorare le vista. Tuttavia, la vitamina A svolge un ruolo fondamentale anche per la sua capacità di favorire la rigenerazione cellulare e dei tessuti ed è responsabile della crescita ossea. Inoltre, il retinolo, combatte i radicali liberi, principali attori nei processi di invecchiamento che vengono prodotti anche durante lo sforzo fisico. Proprio per queste sue specificità, le sostanze del gruppo A, sono essenziali per gli sportivi perchè svolgono un valido aiuto nel recupero post-allenamento e contribuiscono a mantenere in buona salute l’apparato scheletrico ed i muscoli.

Solitamente assimilabile attraverso l’alimentazione, una sua carenza può essere dovuta alla presenza di disturbi e problematiche connesse alla digestione ed al intestino che ne ostacolano l’assorbimento causando, tra tutti, un calo della vista ed una degenerazione degli epiteli con possibilità di essere più esposti ai vari agenti patogeni.  Tuttavia, in alcuni casi, come durante un periodo di allenamento prolungato ed intenso, può essere necessario integrare l’apporto normale di Vitamina A. Si può cosi decidere di seguire un regime alimentare che preveda alimenti giallo-arancioni, come carote, zucca, peperoni, papaia, mango, ma anche uova, fegato, pesce e latticini che sono naturalmente ricchi di questa vitamina.

Altrimenti, ci si può far consigliare un buon integratore di Vitamina A che assunto in dosi regolari e secondo indicazioni degli specialisti contribuisce a mantenere stabili i livelli di questo nutriente. Bisogna fare attenzione però a non esagerare in quanto anche un’eccessiva assunzione può causare problemi e, in questi casi, si rischia di andare incontro ad alopecia, atassia, dolore osseo e muscolare e problemi più seri.

Per cui, si consiglia di seguire una dieta ricca di alimenti ad alto contenuto di vitamina A nei periodi più intensi di allenamento, o assumere appositi integratori, ma esclusivamente per un periodo di tempo limitato.

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