Fitness e alimentazione vegetariana, un binomio possibile

di Piera Bellelli Commenta

Molto spesso si pensa che l’alimentazione vegetariana non si adatta alle esigenze di sportivi, atleti e di chi pratica fitness con costanza ed intensità. Carne, latte, uova ed altri fonti proteiche di origine animale vengono spesso ritenute, erroneamente, indispensabili ed unici alimenti capaci di garantire il fabbisogno energetico ed il giusto apporto nutrizionale. In realtà, alimentazione vegetariana e fitness è un binomio di successo.

I Giochi Olimpici di Londra 2012 hanno evidenziato il successo di numerosi atleti famosi per la loro dieta che esclude cibi di origine animale, sfatando i miti sull’alimentazione adatta per la pratica dello sport. Diversi atleti, tra cui Dave Scott, campione di thriatlon, Carl Lewis ed Edwin Moses, seguono un’ alimentazione vegetaria, per motivi etici o religiosi.

Le loro prestazioni, così come quelle degli altri atleti professionisti, ma anche di chi pratica attività fisica a livello amatoriale, non sono assolutamente compromesse da questo tipo di alimentazione che sostituisce carne, latte, uova e formaggi con alimenti di origine vegetale come soja, seitan, tempeh ed alcuni cereali. Questi prodotti, infatti, derivati principalmente dalla soja o dal glutine di frumento, sono ricchi di proteine e costituiscono un’alternativa valida ai cibi più “tradizionali”. Anche chi segue un regime più rigoroso, ovvero vegan, che esclude anche i derivati animali, come il latte, non hanno particolari problemi.

Chi vuole seguire un’ alimentazione vegetariana, ma pratica anche attività fisica, dovrebbe seguire alcuni semplici accorgimenti.

Per garantirsi la giusta dose di carboidrati, grassi e proteine, è possibile mischiare cereali (come orzo, farro, kamut, etc) ad elevato apporto proteico. Inoltre, basta combinare questi alimenti con i legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, etc.) o con piccoli semi oleosi (di lino, girasole, zucca, etc) per garantirsi la necessaria quota di aminoacidi. Si tratta di piatti semplici, veloci, economici ed anche comodi per la pausa pranzo fuori casa. Per secondo, invece, soja, nelle sue varie forme, seitan o tempeh sono dei piatti versatili che hanno un elevato apporto proteico e permettono anche di ridurre il colesterolo e regolare la pressione.

Le alternative valide ci sono anche per chi desidera utilizzare integratori adatti all’alimentazione vegetariana.

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