Integratori e alimentazione sportiva: cosa devi sapere prima di iniziare

Nell’immaginario collettivo gli integratori sportivi sono quei prodotti che gonfiano i bicipiti e che utilizzano solo culturisti e appassionati di body building. In realtà non è affatto così perché anche chi ha appena iniziato a fare attività sportiva può trovare beneficio nell’utilizzo degli integratori alimentari.

alimentazione sportiva
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Le mandorle nell’alimentazione degli sportivi

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Chi pratica sport e attività fisica lo sa bene: la frutta secca è perfetta come spuntino prima dell’allenamento, in quanto regala quell’energia indispensabile durante lo sforzo. Via libera, dunque, alla frutta secca, come le mandorle, capaci di ridurre il senso di fame e aumentare il benessere generale, come testimonia un recente studio condotto negli Stati Uniti.

I centrifugati per gli sportivi, le ricette

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Alternative naturali agli energy drink da bere prima dell’allenamento? Naturalmente i centrifugati, delle vere e proprie miniere di sostanze benefiche in grado di fornire all’organismo l’energia necessaria per affrontare lo sport o per recuperare i nutrienti persi con lo sforzo dell’attività fisica. Oggi vi presentiamo alcune ricette di centrifugati adatti a chi fa sport.

La Quinoa nell’alimentazione degli sportivi

quinoa

Da noi è forse poco conosciuta, eppure la Quinoa è uno degli alimenti più completi dal punto di vista nutrizionale, adatto anche per gli sportivi. I semi di Quinoa sono prodotti da una pianta erbacea, Chenopodium quinoa, originaria delle Ande, da sempre usata alla base dell’alimentazione delle  popolazioni che vivono negli altopiani del Sud America.

Pistacchi nell’alimentazione degli sportivi

Pistacchi

Lo snack ideale per chi fa sport? Una manciata di pistacchi, una fonte di energia e di nutrienti ideali per recuperare dopo lo sforzo. Sia che si pratichi sport a livello agonistico che amatoriale, bisogna offrire all’organismo la possibilità di integrare in maniera opportuna l’energia spesa durante l’allenamento.

La dieta adatta a chi fa nuoto

dieta nuoto

Il nuoto è uno sport di resistenza che richiede molta energia che comporta un consumo calorico medio di 500 calorie all’ora. Questo valore può cambiare in funzione del tipo di nuoto che si pratica, della frequenza e dell’intensità dell’allenamento ma qualunque siano le vostre abitudini se siete nuotatori, provetti o meno, dovete seguire una dieta bilanciata che vi assicuri i nutrienti necessari per non ritrovarvi privi di energia durante e dopo l’allenamento in piscina.

L’esercizio fisico di primo mattino fa diminuire l’appetito

Fare sport vi fa aumentare l’appetito o ve lo fa passare? Personalmente, sono sempre tornata più che affamata da ogni sessione di allenamento sia in palestra che all’aperto ed ho sempre faticato a stare lontana dal frigo per non vanificare tutti i miei sforzi. Forse però la mia grande fame post allenamento dipende dal fatto che non ho mai praticato sport di primo mattino.

Dimagrire, fare esercizio fisico prima di colazione aiuta a bruciare i grassi

Ad onor del vero io avevo appreso la notizia dall’arcinoto dottor Pierre Dukan, non da lui in persona certo ma da uno dei suoi numerosi volumi in cui illustra la propria dieta, la famosa dieta Dukan che tante polemiche ha suscitato nei mesi scorsi. E adesso me la ritrovo lì sull’edizione on line di uno dei maggiori quotidiani italiani: fare esercizio fisico prima di colazione aiuta a bruciare i grassi e favorisce il dimagrimento. Lo conferma uno studio condotto all’università di Glasgow i cui risultati sono stati pubblicati sul British Journal of Nutrition.

Thè, tutti i benefici in una tazza

Il thè è una bevanda naturale che, già in una tazza, regala numerosi benefici. Questo antico elisir, consumato già nei secoli scorsi e diffuso in tutto il mondo, è un potente concentrato  di polifenoli, degli antiossidanti ritenuti capaci di prevenire il cancro, ma anche di svolgere un’azione benefica sul cuore. Il thè verde, inoltre, permette di stimolare il metabolismo ed aiuta a ritrovare la linea. Una tazza di thè, insomma, non serve solo a ritrovare un po’di tepore durante le giornate più fredde, ma è una sana abitudine da ripetere ogni giorno.

Fitness e alimentazione vegetariana, un binomio possibile

Molto spesso si pensa che l’alimentazione vegetariana non si adatta alle esigenze di sportivi, atleti e di chi pratica fitness con costanza ed intensità. Carne, latte, uova ed altri fonti proteiche di origine animale vengono spesso ritenute, erroneamente, indispensabili ed unici alimenti capaci di garantire il fabbisogno energetico ed il giusto apporto nutrizionale. In realtà, alimentazione vegetariana e fitness è un binomio di successo.

I lipidi e l’attività sportiva

I lipidi sono nutrienti ad elevato contenuto energetico, forniscono infatti 9 kcal/g. Vengono utilizzati come fonte energetica, insieme ai carboidrati, nell’impegno sportivo di lunga durata e di intensità medio bassa (metabolismo aerobico).

Progressivamente all’aumento della durata dell’esercizio si riduce il contributo energetico fornito dal glicogeno muscolare e proporzionalmente aumenta l’utilizzazione dei substrati energetici lipidici (trigliceridi e acidi grassi liberi), anche se la contemporanea disponibilità dei glucidi costituisce un elemento indispensabile per una più efficiente utilizzazione dei lipidi stessi.

Nell’alimentazione dello sportivo i lipidi devono rappresentare una quota variabile, a seconda delle circostanze, tra il 25 e il 30% dell’energia totale giornaliera, con una quota del 7-8% di grassi saturi (prevalentemente di origine animale), del 10% di polinsaturi (oli di semi, pesci, noci, semi di lino) e del 13% di monoinsaturi (olio di oliva).

Le proteine nella razione alimentare dello sportivo

Le proteine svolgono principalmente una funzione plastica e sono indispensabili per tutte le funzioni vitali del nostro organismo. Nell’atleta e nei soggetti con impegno fisico elevato le proteine alimentari devono far fronte non solo alle aumentate richieste plastiche dell’organismo (legate alla maggiore usura dei tessuti e all’eventuale aumento delle masse muscolari), ma possono giocare un ruolo non trascurabile anche nel metabolismo energetico.

La razione proteica quotidiana dello sportivo deve quindi essere superiore a quella consigliata per i soggetti sedentari (0,75-1,0 g di proteine per kg di peso corporeo). Apporti proteici pari a 1,4-1,7 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno sono generalmente ritenuti idonei a soddisfare gli aumentati fabbisogni proteici della maggior parte degli atleti delle varie discipline sportive.

Noci e sport, la carica di energia del frutto di Giove

Noci e sport, un connubio interessante e necessario: le proprietà di quello che viene definito frutto di Giove, richiamando alla memoria uana sorta di sacralità che dalla notte dei tempi accompagna l’albero maestoso che offre un prodotto ricco di virtù, sono un apporto imprescindibile per ciascun essere umano ma diventa alimento quotidiano e indispensabile per quanti praticano attività sportiva.

Energia da vendere e carburante con cui far fronte agli sforzi: merito dell’arginina, che dilata i vasi sanguigni favorendo la circolazione di sangue ricco di sostanze energetiche e di ossigeno per i muscoli.

 Le noci, tuttavia, un tempo considerate “alimento povero” ed esclusivamente energetico, oggi sono sempre più valorizzate per le molteplici proprietà nutrizionali. Il consumo regolare e adeguato di noci (30 g, ossia circa 6 noci, per almeno 5 volte a settimana), nell’ambito di una dieta a basso tenore lipidico, come quella tipica mediterranea, può ridurre il rischio cardiovascolare del 35-53%.

La dieta del rugbista

Come abbiamo più volte sottolineato sulle pagine de ilFitness, non esiste una dieta prestabilita per chi pratica un’attività sportiva, poiché molto dipende dalla disciplina che si intende seguire. L’alimentazione del calciatore non può essere la stessa che segue un nuotatore, così come quella seguita da un tennista non può essere la medesima di chi solleva pesi in palestra.

In precedenza ci siamo occupati di diverse diete da adattare alla pratica di alcuni sport, da quella del podista a quella del cestista… Oggi vogliamo soffermare l’attenzione sull’alimentazione adatta per il rugbista, un atleta che avrà certamente bisogno di incamerare un certo tipo di alimenti per rendere al meglio nella pratica sportiva, in considerazione – soprattutto – delle grandi masse muscolari.

E allora andiamo a vedere come deve comportarsi a tavola un giocatore di rugby per mantenere un determinato equilibrio tra i vari alimenti assunti.