Blend di betastimolanti per la definizione muscolare

di Piera Bellelli 2

Avere un corpo tonico e con i muscoli ben definiti è il desiderio di molte donne ed uomini. Dieta ed atttività fisica mirata sono i due principali elementi che permettono di raggiungere questo obiettivo che, comunque, richiede tanto impegno e molta costanza. Un’alimentazione mirata ed un allenamento specifico, quindi, sono due fattori che non devono essere trascurati, ma che a volte possono essere affiancati da integratori specifici.

I blend di betastimolanti, ad esempio, sono prodotti di libera vendita, presenti sia nelle farmacie che nei supermercati, poichè non si tratta di  farmaci, ma principalmente un mix di sostanze naturali che hanno come scopo principale quello di stimolare il metabolismo e bruciare grassi, favorendo così il dimagrimento e la definizione muscolare.

Thè verde, conosciuto per le sue funzioni depurative e come stimolante del metabolismo, alcaloidi del cacao, caffeina, guaranà, una vera e propria caffeina naturale, e pepe di cayenna, ricco di vitamine e sali minerali, costituiscono alcuni dei principali ingredienti che si possono trovare nei più comuni  blend di betastimolanti  che si trovano sul mercato.

In generale, si tratta di prodotti efficaci, facili da reperire e a base di elementi naturali, più spesso da assumere per via orale, e quindi sotto forma di capsule, sciroppi, tisane o compresse, ma anche in pomata da applicare direttamente sui punti critici. Nonostante ciò, però, la loro assunzione deve avvenire seguendo alcune indicazioni. E’ importante sapere che l’efficacia di questi prodotti si ha solo in associazione di un’alimentazione corretta, leggermente ipocalorica, magari con maggiore presenza di cibi proteici,  e di un’attività fisica costante e mirata.

I dosaggi dei blend di betastimolanti dipendono dalla tipologia di prototto utilizzato e, in ogni caso, si consiglia di attenersi alle indicazioni riportate sulle confezioni. Poichè queste sostanze sono leggermente stimolanti e possono provocare stati di agitazione, palpitazioni ed ansia, sopratutto nei soggetti predisposti, per la prima assunzione si può prevedere metà della dose consigliata e verificare così l’assenza di eventuali problemi. In ogni caso, si consiglia di prevedere l’assunzione dei blend di betastimolanti solo per alcuni cicli che non dovrebbero superare i due mesi.

E’ utile rivolgersi ad uno specialista, invece, se si soffre di alcune patologie cardiovascolari.

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