Maltodestrine, integratori di carboidrati per avere più energia

di Piera Bellelli 3

Le maltodestrine sono ottenute dalla lavorazione dei cereali, come mais, avena, frumento e riso, 0 dalla scomposizione degli amidi contenuti nelle patate, tapioca ed altri tuberi. Si tratta di carboidrati complessi idrosolubili, simili al glucosio, molto utilizzati come integratori nel mondo dello sport.

In particolare, le maltodestrine vengono utilizzate sopratutto da chi fa sport intensi, o di durata, come il ciclismo e la maratona, ma anche per aumentare la massa corporea.

Il principale punto di forza delle maltodestrine è la capacità di fornire energia in maniera immediata, costante e prolungata grazie alla digestione estremamente rapida e di integrare i carboidrati senza però dover assumere zucchero.

La struttura delle catene di glucosio che compongono le maltodestrine determina alcune differenze. Se si vuole conoscere la rapidità di assimilazione, e quindi di rilascio di energia, bisogna fare attenzione al D.E.,  Destrosio-Equivalenza: più questo valore è alto,  arrivando anche a 39, più è possibile contare su tempi rapidi di rilascio e assimilazione.

Possono essere assunte prima e durante lo sforzo fisico, ed in alcuni casi anche dopo per favorire il recupero fisiologico, garantire maggiore assorbimento dei carboidrati e i giusti livelli di idratazione. Possono essere disciolte in acqua e bevande, ma sono presenti in commercio apposite bibite e snack con percentuali variabili di maltodestrine (dal 6 al 10% circa).

Per evitare di introdurre troppe calorie, è consigliabile utilizzare le maltodestrine solo quando ci si sottopone a sforzi intensi o si pratica attività sportiva di endurance. Infatti, i carboidrati in eccesso vengono assimilati sotto forma di grasso se non vengono adeguatamente smaltiti con l’attività fisica.

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