L’importanza dei carboidrati nell’alimentazione di chi fa sport

di Silvana Commenta

I carboidrati rappresentano la fonte di energia principale per l’organismo. Se l’uomo può essere paragonato ad una macchina, i carboidrati possono senz’altro essere paragonati al carburante che la fa muovere. Non per nulla i carboidrati, o glucidi, vengono annoverati tra i cosiddetti macronutrienti, quelli di cui non possiamo fare a meno pena la perdita del nostro buono stato di salute, insieme ai grassi e alle proteine.

Purtroppo molte mode alimentari demonizzano i carboidrati tacciandoli di essere i responsabili dell’epidemia di sovrappeso e obesità che sta interessando le società più ricche e sviluppate ma in realtà eliminarli completamente o quasi della dieta non è affatto necessario e può anzi rivelarsi controproducente, soprattutto per chi fa sport e non solo a livello agonistico.

Eliminare i carboidrati dalla dieta giornaliera equivale infatti a privarsi delle riserva di energia necessaria per affrontare l’allenamento (e la vita quotidiana) mentre sarebbe più opportuno, quello si, limitarne l’assunzione alla razione giornaliera raccomandata dai nutrizionisti di tutto il mondo: il  50-60 per cento delle calorie giornaliere.

Più precisamente, i carboidrati vengono distinti in carboidrati semplici e carboidrati complessi. I primi sono contenuti nello zucchero bianco, nel miele, nella frutta e nelle spremute. Sono nutrienti a rapido assorbimento, cioè vengono digeriti e degradati in micromolecole più velocemente di quanto non accada ai carboidrati complessi.

I carboidrati complessi sono quelli contenuti in pane, pasta, legumi, patate e riso e, come già detto, vengono assorbiti più lentamente dall’organismo costituendo così una riserva di energia a lungo termine. Sono quindi l’ideale per svolgere una prestazione più efficace, questo vale sia che corriate sul tapis roulant sia che facciate nuoto o running, e allontanare quanto più possibile il senso di fatica.

Naturalmente anche i carboidrati semplici sono utili e forniscono energia. L’efficacia nella performance sportiva dell’una o dell’altra classe di nutrienti varia quindi a seconda del momento della loro assunzione. I carboidrati complessi ci forniranno energia a sufficienza se assunti due o tre ore prima di andare in palestra mentre quelli semplici, che entrano subito nel circolo sanguigno, ci saranno utili solo se assunti pochi minuti prima di iniziare l’allenamento.

Photo credit | Think Stock

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