Sandbag, un attrezzo per l’allenamento funzionale

di Piera Bellelli 2

I Sandbag sono degli attrezzi utili per lallenamento funzionale. Sebbene siano tornati alla ribalta solo di recente, sono utilizzati da più di cento anni e si pensa che siano stati i primi attrezzi dei lottatori. Si tratta, in pratica, di delle sacche pesanti, riempite solitamente di sabbia, come si intuisce dal nome, che offrono tre elementi fondamentali per l’allenamento: peso, instabilità e versatilità.

L’allenamento con i sandbag è impegnativo, adatto a chi ha già confidenza con l’allenamento funzionale e con altri attrezzi come i kettlebell, ma è ottimo per migliorare la propria forma fisica ed incrementare le proprie performance. Oltre ad un conditioning di base, è possibile eseguire esercizi specifici per la forza.

I sandbag aggiungono un forte elemento di instabilità all’allenamento e, dunque, sono ottimali per potenziare i muscoli addominali e i muscoli posturali della schiena. Per sostenere carichi pesanti, il corpo deve necessariamente controllare i movimenti di flessione e rotazione, coinvolgendo cosi i muscoli in maniera molto più profonda. Il sollevamento del sandbag, ad esempio, obbliga il corpo a mantenere una determinata posizione.

Questo attrezzo, inoltre, veniva utilizzato nel passato dai lottatori proprio perchè quello più adatto a riprodurre un avversario: con il sandbag si possono mimare i movimenti della lotta, ma anche sollevamenti e lanci che rafforzano i muscoli della schiena prevenendo anche gli infortuni.Non bisogna essere per forza dei grandi sportivi per beneficiare dell’allenamento con il sandbag: ad esempio, i muscoli della schiena tonici e forti permetteranno con maggiore facilità il sollevamento di pesi da terra.

Inoltre, quando si eseguono gli esercizi con il sandbag è importante concentrarsi anche sulla presa. Questo attrezzo consente numerose possibilità di presa e, quindi, stimolano i muscoli della mano e del polso che cosi si trovano pronti ad affrontare anche normali situazioni della vita quotidiana e prevenire eventuali disturbi come artrite e tunnel carpale.

Si tratta di un attrezzo semplice, poco costoso, che può essere utilizzato anche fuori dalla palestra e che, con un pò di pazienza ed intraprendenza, può essere riprodotto in una versione “fai da te”.

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