Ti fa male la schiena? Fai gli addominali

di Redazione 1

Gli addominali non sono solo l’esercizio ideale per avere una pancia piatta, ma anche per combattere il mal di schiena: avere un buon tono degli addominali sostiene la colonna vertebrale e favorisce una corretta postura, essenziale per proteggere la schiena dalle tensioni. Via libera agli addominali quindi? Sì, ma con alcuni accorgimenti

Per garantirsi i benefici anche a livello della schiena non serve sfiancarsi in esercizi che sviluppino solo il retto addominale, affinché gli addominali siano veramente adatti allo scopo è necessario allenare allo stesso tempo tutte le catene muscolari in modo da  liberare dai carichi a cui sono sottoposte le strutture articolari.

In genere, infatti, quando si parla di addominale si pensa subito ai crunches, gli esercizi che vanno a stimolare soprattutto il grande retto; per ottenere dei buoni risultati anche a livello della schiena i crunches da soli non sono sufficienti: bisogna allenare anche gli obliqui interni ed esterni, quelli che formano il core, e che costituiscono un punto d’appoggio che garantisce stabilità alla colonna e da forza al corpo

Lavorare con scrupolo sugli addominali è indispensabile per ottenere veri benefici: se effettuati in modo superficiale, gli esercizi potrebbero addirittura causare dolori alla zona lombare; per evitare affaticamenti effettuate sempre un po’ di stretching in modo da non sovraccaricare le fibre muscolari. Gli addominali sono muscoli espiratori pertanto, durante l’esecuzione degli esercizi dovete stare molto attenti alla respirazione: espirate in modo profondo durante la fase attiva in modo che il diaframma non ostacoli il lavoro dei muscoli.

Per quanto riguarda la frequenza dell’allenamento, bastano tre seduti settimanali; durante le prime due settimane potete limitarvi a fare gli addominali per cinque volte di seguito riposando circa venti secondo tra una serie e l’altra, e ripetete le serie per tre volte; quando sarete più allenati aumentate le ripetizioni pur mantenendo lo stesso numero di serie.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

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