Disidratazione, sintomi e rischi

Chi pratica regolarmente attività fisica sa quanto sia importante fornire al corpo la giusta dose di liquidi, onde evitare il fenomeno della disidratazione, spesso causa di problemi anche piuttosto gravi per l’organismo.

Ma che cos’è la disidratazione e come può influire in maniera negativa sul nostro corpo? Si tratta di una patologia causata da uno sbilanciamento idrico all’interno dell’organismo, quando cioè l’acqua persa è in quantità superiore all’acqua assunta.

Ciò avviene quando il corpo viene sottoposto ad eccessiva sudarazione senza un corretto reintegro idrico o anche in concomitanza con altre patologie, quali la gastroenterite o la diarrea, ad esempio. Quindi non è detto che solo gli sportivi siano a rischio disidratazione, sebbene rappresentino proprio la “categoria” in assoluto più colpita.

Tai Chi Chuan, allenamento e meditazione

“Mens sana in corpore sano” è un detto antico, ma sempre valido che sottolinea come sia importante dedicarsi al benessere non solo del fisico, ma anche a quello della mente. Oggi, la categoria delle discipline definite Body&mind annovera infatti attività che consentono di mantenersi in forma e, nello stesso tempo, raggiungere un buon livello di rilassamento.

Il Tai Chi Chuan, un’arte marziale orientale connessa con le credenze e la spiritualità taoista, è la soluzione per garantirsi un compelto benessere psico-fisico attraverso l’esecuzione di movimenti precisi, controllati, lenti ed armoniosi. Un attività che può essere praticata senza tante controindicazioni e che, anzi, grazie anche alle tecniche di respirazione, è adatta anche a correggere piccoli problemi di postura e lievi dolori, ma anche ad asciugare il fisico e conquistare un corpo agile.

La ginnastica post parto

Qualche giorno fa ci siamo occupati dell’argomento sport&gravidanza, cercando anche di sfatare il luogo comune secondo il quale una donna incinta dovrebbe evitare di tenersi in allenamento per paura di complicazioni. In realtà l’esercizio fisico è più che mai utile nel periodo della gestazione, purché si stia lontani da tutte quelle discipline che potrebbero creare traumi irreversibili.

E se lo sport è di fondamentale importanza nel corso dei nove mesi che precedono la nascita di un bebè, figuriamoci quanto può essere determinante nel periodo successivo al parto, quando recuperare la forma perduta diventa uno degli obiettivi primari della neo-mamma.

Come fare dunque per ritrovare una condizione accettabile di fronte allo specchio? Il consiglio più scontato e banale è quello di non avere fretta: per “ingrassare” avete impiegato nove mesi e non potete pretendere di perdere tutti i chili di troppo nel corso di qualche settimana.

Dimagrire con l’acqua Fitness

Praticare attività fisica in acqua è divertente e salutare e non ha particolari controindicazioni, infatti questa ginnastica è adatta per essere praticata a tutte le età. Inizialmente utilizzata sopratutto per i soggetti più anziani e a scopi riabilitativi, l’acquagym si è diffusa poi nelle palestre ed è entrata nel mondo del fitness declinandosi in diverse discipline.

Lacquafitness è un’attività divertente ed ogni allenamento può essere adattato in base alle specifiche esigenze e, proprio per questo, è ottima per tonificare il corpo, ma anche per dimagrire. Inoltre, la pressione idrostatica aiuta anche a rinvigore la circolazione e, di conseguenza migliora l’ossigenazione, ovvero il trasporto di ossigeno nel sangue, un importante parametro nell’allenamento.

Addominali, ecco alcune verità

Gli addominali sono tra i muscoli più grandi del corpo e sono davvero importanti poichè, al di là del fattore estetico, che consente  di avere una pancia piatta e scolpita, sono responsabili di tantissimi movimenti del corpo, ma servono anche a sostenere la posizione eretta, la postura e vengono attivati anche nelle situazioni che richiedono equilibrio. Inoltre, poi, avere un addome tonico, contribuisce anche a prevenire alcuni problemi del tratto lombare.

Tuttavia, anche tra gli esperti, gli addominali e gli esercizi per allenarli sono sempre al centro di numerosi dibattiti e si può dire che quasi ognuno abbia le sue personali teorie d’allenamento specifiche per questa zona. In realtà, però, vi sono dei concetti scientifici che devono essere sempre tenuti ben presenti per eseguire un training efficace e corretto.

Pilates, una ginnastica anche per il viso

Quando si esegue un programma di allenamento si presta sempre attenzione a coinvolgere tutti i gruppi ed i distretti muscolari, ma ci si dimentica quasi sempre del viso. un grave errore perchè qui anche questa zona è ricca di fibre muscolari che, tra l’altro, sono responsabili della tonicità dell’ovale, ma anche dell’espressione e dei lineamenti.

Tra i movimenti del metodo Pilates, poi, ve ne sono due in particolare che sono adatti per alzare gli zigomi e rilassare  il contorno occhi e le palpebre, proprio le zone che vengono interessate dai primi cedimenti dei tessuti dovuti all’invecchiamento. Bastano pochi minuti, quindi, come spiega Anna Maria Cova, realizzatrice del metodo CovaTech, per avere tutti i benefici.

I tre errori più frequenti nell’allenamento

Allenarsi senza farsi male non è così semplice quando si tratta di persone che non sono propriamente degli atleti. Questi ultimi, infatti, si trovano nella fascia più alta di specializzazione nel loro sport: di conseguenza il margine di errore è molto basso e lo stimolo necessario per fare gli esercizi in maniera perfetta è molto elevato.

Ma quando la persona fa parte dell’ampia categoria di chi pratica sport da amatore e si trova al di sotto del livello agonistico, allora è una questione diversa. Usare la forza per gli atleti sempre allenati è abbastanza semplice: sollevare pesi sempre più grandi, mangiare più cibo, ottenere muscoli più grandi e più forti. Chi pratica un allenamento base, invece, spesso fa degli errori ricorrenti dovuti alla poca esperienza.

FitBall, un unico attrezzo per diversi allenamenti

Ad inizio anni ’90 ci si inizia a rendere conto dell’importanza dell’attività fisica, sopratutto per coloro che sono costretti, ad esempio per lavoro, a trascorrere lunghe ore seduti ed a condurre una vita sedentaria. Nasce così una maggiore attenzione alla cura del proprio corpo e sempre più persone si avvicinano al fitness e, quindi contemporaneamente, incominciano a diffondersi i primi strumenti, come cyclette, tappeti, pesi, elastici ed altri più originali, per tenersi in forma.

Come sempre in questo settore, le novità vengono sempre da Oltreoceano e qui, negli Stati Uniti, si diffondo le FitBall, delle apposite palle in PVC o altro materiale, morbide e leggere, ma capaci di sostenere anche pesi importanti, disponibili varie misure, ottime per un allenamento globale. Tonificare i muscoli, rilassare il corpo, correggere la postura e migliorare l’equilibrio sono tutti gli obiettivi che si possono raggiungere allenandosi con la FitBall. Oggi, questo attrezzo viene impiegati nei centri fitness, ma è utile anche per la pratica dell’ home fitness.

Fitness virtuale, un aiuto per la riabilitazione

Praticare della sana attività fisica non vuol dire solo doversi recare in palestra, ma vi sono tantissimi modi per fare movimento e mantenersi in forma anche tra le mura domestiche. D’altronde, l’ home fitness è noto già dai tempi, dalle prime videocassette di aerobica con Jane Fonda, passando per i programmi della TV on-demand, fino ad arrivare alle moderne attrezzature come tapis toulant, cyclette e tanti altri attrezzi appositamente progettati per essere utilizzati in casa.

Le nuove tecnologie, poi, hanno addirittura moltiplicato le opportunità di allenarsi tra le pareti domestiche ed hanno portato alla luce nuovi e divertenti strumenti, spesso vicini al mondo dei videogiochi, ma non per questo meno efficaci. Un esempio tra tutti, è la Wii, console della nipponica Nintendo, che si presenta con un’offerta quanto mai ampia di titoli per allenarsi ed alcuni strumenti interessanti come la balance board, una pedana destabilizzante capace di allenare il corpo e migliorare equilibro e postura e, secondo le ultime scoperte, adatta anche per la riabilitazione di anziani e disabili.

Diventare più forti con il sollevamento pesi

Ci sono vari motivi per cui una persona può decidere di iniziare a fare sollevamento pesi: alcuni cominciano per migliorare il loro aspetto fisico, altri per diventare culturisti, altri ancora vogliono solo bruciare grassi.

Certo, la prima cosa che ci viene in mente pensando al sollevamento pesi sono i culturisti, perché è così che passano la maggior parte del loro tempo libero. Il loro allenamento ha lo scopo di rendere i propri muscoli più grandi e di superare in maniera eccellente ogni competizione. Per la maggior parte, quindi, non si tratta di diventare un atleta migliore in termini di forza, velocità o resistenza.

Restare in forma con la Fit boxe

La Fit boxe è una disciplina relativamente nuova nel panorama sportivo, ma che ha già catalizzato l’attenzione di parecchi appassionati all’interno delle palestre nostrane.

Pur richiamando nel nome la nobile arte del pugilato, ha ben poco a che fare con la boxe vera e propria, con la quale ha in comune solo lo strumento di allenamento, vale a dire il classico sacco da prendere a pugni (sospeso nel pugilato, piantato a terra nella Fit boxe).

Basta quindi indossare un paio di guantoni e tirar pugni contro un sacco? Naturalmente no, perché la Fit boxe è molto di più. E’ una disciplina che mette insieme l’aerobica (ginnastica a tempo di musica) e le arti marziali, permettendo al corpo di mantenersi in forma e di sfogare lo stress accumulato nel corso della giornata.

Ecomaratona, 42 km tra la natura

Probabilmente non diventerà mai una disciplina olimpica, ma l’Ecomaratona non ha nulla da invidiare alla sorella maggiore, considerata regina dello sport e madre di tutte le corse.

In Italia sta diventando una vera e propria moda, tanto che ogni anno si aggiungono nuovi iscritti alle varie manifestazioni all’interno di un circuito che va via via allargandosi.

Ma partiamo dall’inizio, spiegando prima di tutto che cos’è un’ecomaratona. Si tratta di una corsa di 42 chilometri (come la maratona, appunto) da percorrere però tra boschi e prati, su terreni più o meno scoscesi e cercando di superare ostacoli naturali come rocce o piccoli torrenti.

Fitness e superallenamento

Ci sono persone che non riescono a ritagliarsi neppure un’ora alla settimana per la cura della propria forma fisica e ce ne sono altre che invece esagerano con l’attività fisica, dedicando fin troppo tempo alla cura della muscolatura.

Ma è proprio così? Esiste il termine “troppo” quando si tratta di quantificare il tempo trascorso in palestra o dedicandosi al proprio sport preferito? Ebbene si e le conseguenze negative possono assumere anche un certo rilievo per la salute dell’organismo.

Stiamo parlando di una vera e propria sindrome molto comune tra gli sportivi, il cosiddetto superallenamento (o sovrallenamento che dir si voglia), da non sottovalutare se non si vogliono correre inutili rischi.

Le scarpe per tonificare gambe e glutei camminando

Non è  necessario cimentarsi in lunghe e faticose sessioni di allenamento in palestra per avere un corpo tonico e sodo, ma basta invece seguire un programma di esercizi adatti e studiati per le proprie esigenze ed obiettivi con costanza per mantenersi in forma. Anche i più pigri sono fortunati perchè, come è stato spesso dimostrato da vari studi pubblicati su varie riviste specializzate, per ottenere un buon fisico, tonificare i muscoli e aiutare a restare in linea, bastano anche 30 minuti di camminata a passo sostenuto ogni giorno.

Un impegno che richiede poco sforzo ed occupa poco tempo, ma che oggi può essere reso ancora più efficace da apposite calzature, prodotte dalle marche più note del settore sportivo, che grazie ad alcune loro caratteristiche ed all’utilizzo delle ultime tecnologie, aiutano a tonificare gambe e glutei mentre si cammina o si svolgono le attività quotidiane.