PAC – Power Aerobic Cardiofitness

di Gaetano Commenta

Tra le mille esigenze dei frequentatori dei centri fitness, una delle più richieste è il dimagrimento. Si può lavorare con protocolli diversi per raggiungere questo obiettivo; lo si può raggiungere tramite l’utilizzo di manubri e bilancieri, di attrezzature cardiofitness,  attraverso il Circuit Training abbinando ad essi una   corretta alimentazione. Tra le varie proposte del Circuit Training, esiste il PAC (Power Aerobic Cardiofitness).

Il PAC consiste in un allenamento ad intensità variabile che richiama la metodica dell’ Interval Training. Prevede l’alternanza ciclica di stazioni ad alta e bassa intensità. Con le attrezzature che ci sono in palestra (Tapis-roulant, Bike, Stepper, Ellittiche, Top, ecc) si può ottimizzare il lavoro, pianificando a monte quale sarà l’esatto andamento della frequenza cardiaca per tutta la durata dell’allenamento.

Un esempio di un protocollo PAC potrebbe essere: cinque minuti di bike al 65%FcMax (frequenza cardiaca massima), cinque minuti di cross trainer 75%FcMax, cinque minuti bike orizzontale 70%FcMax, cinque minuti di runner 85%FcMax ed infine cinque minuti bike al 65%FcMax. L’incremento della difficoltà può avvenire incrementando i tempi di permanenza sulle diverse stazioni aerobiche a bassa o alta intensità, ripetendo una o più stazioni o  aumentando la frequenza cardiaca media di lavoro.  Inoltre, quando si passa da una fase dell’allenamento a quella successiva, si cambia normalmente attrezzo e questo rende la seduta allenante molto più stimolante e varia. Le macchine che impegnano le catene sinergiche meno ampie (es.: bike o bike orizzontale), ovvero quelle che coinvolgono meno gurp sono le più indicate per le fasi a bassa intensità, mentre quelle che impegnano catene sinergiche più ampie (Run, Step, Row, Ellittica, ecc) e quindi conmportanto un maggior innalzamento della frequenza cardiaca sono ideali per le fasi ad alta intensità. In commercio esistono anche delle macchine con dei programmi preimpostabili che memorizzano i dati e l’andamento dell’allenamento facendo si che si ottengano interessanti risultati da un punto di vista di adattamento cardiovascolare e cardiorespiratorio.

Una seduta PAC , oltre a comportare un dispendio energetico importante durante la seduta di allenamento, si rivela ottimale per innalzare i valori di EPOC (Excess Post Exercise Oxygen Consuption) e quindi avviene anche un innalzamento del BMR (Basal Metabolism Rate) anche nelle ore successive al work-out, garantendo ottimi risultati ai fini della lipolisi.

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