Yoga contro i dolori mestruali

di Piera Commenta

Ci sono alcuni giorni del mese che possono essere molto duri per le donne: si tratta, infatti, dei “5 giorni” in cui, ogni ogni 28 giorni circa, si presenta il ciclo mestruale. Mentre per alcune basta un pò di riposo in più ed eventualmente assumere qualche rimedio contro cefalea, dolori addominali e nausea, i principali disturbi lamentati, per altre donne, invece, questi problemi si presentano in forma più acuta e non è facile trovare sollievo.

Farmaci, rimedi naturali, agopuntura e tante altre modalità spesso non bastano e, proprio per questo, si può cercare conforto nella pratica dello Yoga, una disciplina orientale che aiuta a rilassare il corpo e la mente. Bastano pochi minuti e la pratica di due posizioni, dette in gergo asana per ritrovare la tranquillità e combattere i disturbi.

Inoltre, queste due posizioni, chiamate simpaticamente del “gatto” e  del “muso di mucca”, sono semplici da eseguire anche per i principianti e per coloro che si approcciano per la prima volta a questa disciplina e non necessitano di particolari attrezzi se non un tappetino. Queste asana sono indicate anche per rilassare i muscoli del collo e delle spalle, dove si accumulano tutte le tensioni, e permettono anche di ridurre i dolori mestruali.

 Il primo esercizio, l’asana del gatto, prevede la posizione di partenza a carponi, con mani e ginocchia in appoggio divaricate rispettivamente all’altezza di spalle ed anche e schiena distesa. Da qui, bisogna inspirare dal naso e formare una “gobba” con la schiena. In questa posizione il collo è piegato ed il capo guarda in giù, gli addominali rientrano e spingono i dorsali e lombari in alto ed è necessario espirare, ovvero rilasciare l’aria. Da qui, poi, è necessario tornare alla posizione iniziale inspirando e, man mano, espirando. Ripetere 4/5 volte.

 La seconda asana, invece, è detta “muso di mucca” e prevede il mantenimento della posizione da seduti, incrociando gambe e braccia: le gambe sono piegate ed il piede destro poggia sulla gamba sinistra e così viceversa mentre le braccia, piegate dietro la schiena, una dall’altto ed una dal basso, si tengono per le mani formando una “S”. Più difficile a dirsi che a farsi,  bisogna inspirare ed espirare mantendo la posizione per almeno 5 cicli di respiro e cambiare poi invertendo la posizione di gambe e braccia. E’ una posizione utile per rilassare le spalle, ma anche distendere la fascia addominale che è spesso dolente durante il ciclo.

Lo Yoga, insomma, può essere utile sia per allenare il corpo, ma anche per migliorare il benessere generale di tutto il corpo e risolvere alcuni piccoli problemi di salute.

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