Muay Thai, la boxe thailandese

di Silvana 1

La Muay Thai, nota anche con il nome di Thai boxe o boxe thailandese è un’arte marziale che affonda le proprie radici nella lotta Mae Mai praticata in battaglia dagli antichi guerrieri del Siam. Sistematizzata in una forma meno cruenta a partire agli anni ’30, in Thailandia è lo sport nazionale. La thai boxe è approdata nel mondo occidentale a partire dagli anni ‘7o e attualmente è una delle arti marziali maggiormente diffuse e seguite anche nel nostro Paese. Tuttavia non per questo rappresenta una disciplina sportiva alla portata di tutti, quanto meno se praticata a livello agonistico. La pratica della boxe thailandese richiede infatti una rigorosa preparazione atletica unita a un notevole grado di resistenza alla fatica e al dolore.

I colpi caratteristici vengono inferti utilizzando mani, piedi, tibie, gomiti e ginocchia e la loro esecuzione richiede velocità, destrezza, prontezza di riflessi. In palestra il combattimento vero e proprio è preceduto da un allenamento tanto impegnativo quanto completo: corsa, esercizi con i pesi, simulazioni con il sacco, potenziamento muscolare e stretching, mentre l’apprendimento delle vere e proprie tecniche di muay thai non può prescindere dal cosiddetto condizionamento.

Il condizionamento consiste nell’adattamento delle zone del corpo impiegate nella lotta ai colpi dell’avversario, adattamento che si ottiene sottoponendole a colpi ripetuti. Naturalmente questo processo deve avvenire sotto la supervisione di un istruttore esperto e in modo che ossa, muscoli e articolazioni non subiscano danni.

Il condizionamento tibiale, ad esempio, avviene sferrando calci al sacco pesante o attraverso l’esecuzione di esercizi in coppia muniti delle protezioni previste. Infatti, il thai boxer deve dotarsi di alcuni strumenti indispensabili per la protezione delle parti del corpo maggiormente coinvolte nel combattimento, ovvero i guantoni, i paratibia e il paradenti. Molto utile può rivelarsi anche l’utilizzo di una conchiglia per riparare i genitali da eventuali colpi.

Photo credit | Think Stock

 

 

 

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