La ginnastica facciale secondo il metodo Eva Fraser

di Piera Bellelli Commenta

La ginnastica facciale è una metodologia di allenamento che si focalizza sui muscoli del viso e permette di migliorare la tonicità, rassodare i contorni del viso, ma anche tonificare i muscoli oculari e quelli più prossimi al cuoio capelluto. Se  è vero che la ginnastica permette di migliorare l’aspetto fisico e la funzionalità dei muscoli di tutto il corpo, anche quella facciale apporta numerosi benefici e prevede diverse tecniche di allenamento. Uno dei metodi più apprezzati è quello ideato da Eva Fraser.

Fu proprio Eva Fraser, ora una splendida ottantenne, ad imparare i segreti della ginnastica facciale di Madame Hoffman ed a tramandarli al grande pubblico per restituire a tutti, donne ed uomini, un viso tonico e con il vigore della gioventù senza dover ricorrere all’uso del bisturi.

Come una vera e propria metodologia di allenamento, il metodo Eva Fraser prevede l’esecuzione di una serie di esercizi basati sopratutto su movimenti lenti. Ogni muscolo viene contratto gradualmente per alcuni secondi, da 3 a 10 in base alal tipologia di muscolo ed alla preparazione della persona, viene mantenuto l’accorciamento del muscolo per altri secondi e, sempre lentamente, si ritorna alla posizione originaria. Gli esercizi, che possono essere eseguiti davanti lo specchio, non sono però cosi semplici: alcuni, infatti, richiedono un controllo muscolare maggiore che si ha sia attraverso il tatto, apoggiando un dito sulla pelle per seguire i movimenti muscolari, sia inserendo le dita in bocca, ad esempio, per provocare resistenza ed un’opposizione dei muscoli.

Fare ginnastica facciale non migliora solo l’aspetto del viso sotto il profilo estetico, ma permette anche di migliorare la vista grazie alla sollecitazione dei mucoli oculari e le calvizie per la sua azione sul cuoio capelluto. Avere un viso tonico, con un colorito sano, inoltre, ha effetti benefici anche a livello psicologico. Non ci sono controindicazioni si può praticare ad ogni età: i primi risultati si incominciano a fare vedere dopo un ciclo di 3 settimane, ma in 3 mesi di allenamento quotidiano, con un giorno di riposo, il viso è notevolmente migliorato.

Gli incontri di ginnastica facciale vengono organizzati in centri estetici ed in palestra, solitamente in gruppo. A volte, oltre agli esercizi facciali vengono eseguiti anche alcuni metodi posturali per migliorare il corpo nel suo complesso. In Italia il metodo di Eva Fraser è stato tramandato anche da Paola Rivalta.

Chi desidera approfondire la ginnastica facciale di Eva Fraser può consultare due libri Eva Fraser, Eva Fraser’s Face and Body Programme, Penguin Health Care & Fitness e  Eva Fraser, Ginnastica Facciale, edizioni Xenia 1993.

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