In forma con l’allenamento pliometrico

di Piera Bellelli 2

L’allenamento pliometrico mira a stimolare il muscolo sia nella fase di allungamento che accorciamento, ovvero rispettivamente  in quella eccentrica e concentrica. Queste due fasi alternano l’accumulo ed il rilascio di energia e l’esempio più semplice di un esercizio pliometrico sono i salti verso il basso e subito verso l’alto. Movimenti veloci, scatti e salti sono le chiavi principali per un allenamento pliometrico ad alta intensità che permette di avere un corpo tonico e definito. Tra i personaggi famosi sembra che Cameron Diaz abbia conquistato la sua forma fisica proprio con la pliometria.

Velocità, forza e scatto sono gli ingredienti di un workout che permette di allenare tutti i muscoli del corpo che diventano tonici, flessibili ed elastici in breve tempo.  Insomma, un’ottima soluzione anche per chi vuole migliorare la propria forma fisica in vista della stagione estiva.

L’allenamento pliometrico ha origine negli anni ’70 con il nome di jump-training proprio per la presenza di numerosi esercizi di salto. Si tratta di un’attività estremamente versatile che può essere praticata a casa, all’aperto o in palestra, a corpo libero o con gli attrezzi,  singolarmente o in piccoli gruppi, da sola o inserita in un programma di allenamento, e che può essere adattata alle esigenze di chiunque intenda praticarla, dai principianti ai più esperti. Ogni seduta prevede una serie di esercizi alternati a qualche minuto di recupero e preceduti da un pò di attività di riscaldamento, senza dimenticare lo stretching a fine workout. L’intensità può essere calibrata secondo le proprie esigenze e basta utilizzare una palla medica, ad esempio, per incrementare lo sforzo.

I benefici, oltre tonificazione e dimagrimento, sono anche a carico delle ossa che tramite i movimenti esplosivi incrementano la capacità di ricostruzione, rendendo la pliometria un allenamento ideale per le donne per la prevenzione dell’osteoporosi, e del sistema cardiovascolare che viene continuamente stimolato dai movimenti continui ed intensi.

Un allenamento generale può prevedere:

– squat jump con salto verso l’alto
– corsa slalom con cerchi o copertoni
– salti con ostacoli
affondi e jump con palla medica
– piegamenti

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