Danzaterapia, ballare per migliorare lo stato d’animo

di Piera Bellelli 2

Corpo e mente sono due elementi che dovrebbero essere perfettamente in equilibrio. Non è sempre semplice mantenere questo stato, ma si può agire sul corpo per avere benefici che riguardano anche la dimensione psicologica e mentale, il principio alla base della maggior parte delle discipline orientali ed olistiche, come lo Yoga, il Pilates o il Tai Chi. Anche la danzaterapia, ovvero ballare e muovere il proprio corpo a ritmo di musica è un modo per liberare le emozioni e regolare il proprio stato d’animo.

La danzaterapia è una disciplina del ballo che si basa sulla possibilità di regolare il proprio stato d’animo e migliorare il benessere psico-fisico attraverso la danza. Eseguire movimenti dolci sulle note della musica consente di di liberare le proprie emozioni, anche quelle più nascoste, ritrovare se stessi e la propria dimensione per combattere stress, depressione ed ansia.  Tuttavia fare attività fisica permette anche di ridurre molte problematiche come lombalgia, dolore al collo, mal di stomaco, mal di pancia, gastrite, ansia, tachicardia ed attacchi di panico che nella maggior parte dei casi possono essere di origine psicosomatica.

 La danzaterapia, nonostante il nome, non richiede particolari capacità di ballo, ma è praticabile senza problemi da tutti ed a tutte le età. E’ un’attività dolce e facilmente adattabile alle caratteristiche ed abilità di chi la esegue che può muoversi liberamente sotto la guida di un istruttore. Una seduta di danzaterapia prevede una lezione in gruppo, circa 10-15 persone, della durata di due ore circa. La prima parte prevede movimenti liberi, in piedi o seduti, da eseguire sentendo il ritmo. L’istruttore non indica il movimento o un passo da fare, ma lascia liberi i partecipanti di eseguire i movimenti che desiderano.

Una volta preso confidenza con il proprio corpo e con il ritmo della musica, l’istruttore incomincia a guidare il gruppo indicando un tema della danza. Viene descritta un’immagine simbolo e si da vita a questa indicazione attraverso la danza, ma anche colori, pittura, carta ed altri strumenti creativi. In questo modo si mira a stimolare la personalità di ognuno a 360°.

Esistono diversi metodi di danzaterapia: alcuni, come il metodo Maria Fux, si basano sull’ascolto del battito cardiaco e del respiro, quasi come una meditazione; la tecnica analitica potenzia le capacità tecniche ed espressive grazie all’immaginazione attiva ideata da Jung, mentre l’Expression Primitive sincronizza il proprio “io” con il battito del tamburo che richiama i ritmi ancestrali.

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