Addominali scolpiti con il clubbell

di Daniela Ciabattini Commenta

clubbell

Altro che arma medievale: la clava si trasforma e diventa un attrezzo fitness per eseguire allenamento funzionali e per rafforzare gli addominali. Proprio così: quella che associamo alla preistoria o ai combattimenti antichi è anche un attrezzo fitness molto usato nelle palestre di tutto il mondo con il nome di clubbell.

La clava indiana, o clubbell, è disponibile in diverse pesature e l’allenamento con questo attrezzo favorisce uno sviluppo armonioso dei muscoli, in particolare di quelli della parte alta del corpo e degli addominali, un po’ come nell’allenamento con il kettlebell.

Non immaginatevi la clava di ferro o quella dei Flintstones: il clubbell è un vero e proprio attrezzo fitness adattato alle necessità di un allenamento in tutta sicurezza, con l’impugnatura prevista per una o due mani e, se usata correttamente, prevede un allenamento funzionale davvero efficace.

Come, dicevamo, con il clubbell è ideale per allenare la parte superiore del corpo e, quindi, le braccia, le spalle, la schiena, i pettorali e gli addominali; grazie ai movimenti di torsione che si eseguono con questo attrezzo, viene allenata in modo completo tutta la fascia dei muscoli del core. Proprio per questo, con il clubbell si allena la forza rotazionale dei muscoli e quella dei polsi. Inoltre, grazie al continuo cambio della forza del centro di gravità, il clubbell aumenta la tenuta dei muscoli, dei tendini e tiene le articolazioni allenate.

Vediamo ora qualche esercizio con il clubbell o clava indiana.

In posizione eretta, piegate le ginocchia e sistemate il clubbell davanti a voi; scendete a terra in squat, mantenendo le gambe larghe; afferrate il clubbell e ondeggiate con le braccia avanti e indietro alternandole. Non dimenticate di molleggiare sulle gambe giù e su e di tenere la schiena dritta. Nella stessa posizione tenete la clava con tutte e due le mani e muovetela avanti e indietro con le braccia all’interno delle gambe.

Sempre in piedi, tenete la clava con le mani dietro la testa e i gomiti piegati; portate in avanti le braccia tenendole all’altezza delle spalle e, nello stesso momento, scendete verso il basso con i glutei.

 

Photo Credit | Thinkstock

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