Allenarsi al meglio con lo spinning

di Piera Bellelli Commenta

Lo spinning è una disciplina molto apprezzata nelle palestre già da anni. I punti di forza sono sicuramente l’elevata componente aerobica, la possibilità di pedalare anche quando le condizioni metereologiche non lo permettono, la musica coinvolgente ed i ritmi che simulano salite, pianura e discesa. Per trarre il meglio dall’allenamento, però, meglio seguire alcune indicazioni, utili sia a chi vuole provare per la prima volta lo spinning, ma anche per chi lo pratica già da tempo.

Se arrivare tardi alla lezioni è una pessima abitudine, quando si pratica spinning è consigliabile presentarsi 10 minuti prima: in questo modo, infatti, si ha il tempo necessario per sistemare la propria bike secondo le proprie esigenze ed iniziare la fase di riscaldamento, assolutamente fondamentale per prepararsi al lavoro successivo. Anche la fine della lezione è importante: mai andarsene durante la fase di cool down, ovvero di rilassamento finale quando si procede a distendere i muscoli e far scendere la frequenza cardiaca.

Inoltre, se si dovessero avvertire dolori nella zona del sacro dovuti alla pressione sul sellino, meglio non scendere dalla sella, ma meglio alzarsi in piedi facendo leva sui talloni inseriti nei pedali, sollevare il bacino dalla sella e portarlo in avanti per un tilt pelvico (portare il bacino in avanti per circa 5 secondi) da eseguire 10/15 volte.

Regolare la bike è semplice. Mettendosi di fianco, regolare la sella all’altezza dei fianchi, poi piegando il braccio a 90 gradi e posizionandolo al centro della bike, spostare il sellino avanti o dietro fino a far raggiungere il gomito. Quando si è seduti, invece, bisogna avere un angolo di 25/35° con la gamba. Durante la pedalata si assumono diverse posizioni: tuttavia, se ci si accorge di scaricare troppo peso sul manubrio, meglio sedersi qualche secondo e riposizionarsi. In questo modo si evitano contratture alle spalle ed al collo.

La lezione prevede diverse resistenze: meglio cambiarle e seguire le indicazioni dell’istruttore, non fare di testa propria, ma se si ha qualche necessità, meglio chiedere se quel livello di resistenza è adatto anche a chi, ad esempio, ha iniziato due giorni prima. Non aver paura di utilizzare una resistenza più forte ed ingrossare le gambe: lo spinning è una disciplina aerobica che non sviluppa forza e massa muscolare. Per avitare di coinvolgere i quadricipiti, meglio portare il peso sulle anche ed evitare di puntare il piede, ma pedalare appoggiando tutta la pianta.

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