Spinning: pedalare a tempo di musica

di Federica Trovato Commenta

Una delle discipline che ultimamente ha riscontrato maggior successo e popolarità nelle palestre è il cosiddetto “Spinning“, un’attività aerobica su bicicletta stazionaria modificata.

Lo spinning viene considerato come un mix ideale fra ricerca della forma fisica e divertimento.

Questa attività aerobica può essere effettuata in gruppo, sotto la guida di un istruttore che scandisce i ritmi di pedalate in base alla scelta musicale, simulando un percorso che alterna andature diverse. Ora andiamo a vedere insieme quali sono gli effetti benefici e le controindicazioni di questa eccezionale attività. Lo spinning può essere un ottimo allenamento aerobico, in quanto oltre a potenziare la muscolatura in breve tempo rispetto alla semplice bicicletta da corsa, favorisce un grande dispendio calorico.

Per quanto riguarda le controindicazioni, lo spinning comporta un intenso sforzo cardiovascolare e muscolare. Tale attività può essere utilizzata come un allenamento sostitutivo della corsa, particolarmente traumatico per la colonna vertebrale e per la muscolatura delle gambe. Durante la pedalata è necessario non bloccare mai di scatto il movimento del pedale, perchè la forza d’inerzia potrebbe provocare contraccolpi dolorosi all’articolazione del ginocchio.

Di notevole importanza è preparare il nostro corpo al lavoro che verrà eseguito poi, con fasi di riscaldamento. Al fine di non raggiungere mai frequenze cardiache molto elevate, è preferibile mantenere la frequenza delle pedalate intorno alle 60-80 rotazioni per minuto. In questo modo la frequenza cardiaca aumenterà in modo graduale e di conseguenza l’allenamento non risulterà eccessivamente faticoso.

In genere la pedalata ha una durata variabile dai 20 ai 30 minuti in modo tale da far lavorare tutti i gruppi muscolari del nostro corpo. L’ultima fase consiste nel riportare il nostro organismo alla fase iniziale effettuando di nuovo quelle 60-80 rotazioni per minuto. Lo consiglio a tutte quelle persone che non amano allenarsi all’aperto perchè restie ai cambiamenti climatici ma che non rinunciano mai a migliorare la propria forma fisica.

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