Taping, una striscia colorata per curare i disturbi muscolari

di Piera Bellelli 2

A chi pratica sport o frequenta la palestra può capitare di incorrere in fastidi e traumi ai muscoli ed alle articolazioni. Se fino a poco tempo fa la soluzione era rappresentata solo da farmaci e riposo, oggi è possibile anche scegliere il taping, detto anche bendaggio sportivo, una terapia che non utilizza medicinali e che si basa su un principio bio-meccanico che stimola il recupero dei tessuti. Questo nuovo sistema si basa sull’applicazione di bande elastiche di diversa dimensione e diverso colore, utilizzate spesso anche da alcune atlete come Federica Pellegrini. 

Il taping, diffuso già da tempo oltreoceano, viene ampiamente utilizzato nel mondo dello sport, dal calcio, al nuoto ed alla atletica leggera e in Italia si è fatto conoscere per la prima volta durante gli ultimi  Mondiali di Calcio.  Il cerotto  elastico e colorato viene applicato sulla zona interessata dall’infortunio. Il terapista, in base alla problematica, provvede ad applicare la banda elastica con una precisa trazione. In questo modo, si possono curare sia disturbi a carico di un muscolo che di un articolazione.

La banda elastica permette infatti di impedire la contrazione muscolare che potrebbe arrecare dolore, aumentare o limitare l’afflusso di sangue, secondo la specifica necessità, ad esempio se si tratta di una lesione o di un’infiammazione, drenare i liquidi e riposizionare l’articolazione. Una particolarità del taping è l’utilizzo di diverse colorazioni: ogni banda elastica segue i principi della cromoterapia. Ogni colore, quindi, ha una specifica funzionalità: in caso di contratture e mal di schiena, ad esempio, il rosso aumenta l’afflusso di sangue ed il calore; l’azzurro, invece, richiama una condizione di raffreddamento, utile per alleviare infiammazioni, dolori e gonfiori; il beige, un colore “neutro”, permette appunto di neutralizzare il dolore, mentre il nero aiuta il recupero e trofismo muscolare.

Il taping, conosciuto anche come elastotaping o neurotaping, deve essere applicato da medici specializzati. Non si deve confondere questa terapia con i tradizionali cerotti medicati che si utilizzano per i traumi: le bande elastiche non contengono alcun principio attivo e agiscono solo attraverso la trazione esercitata su muscoli ed articolazioni.

Commenti (2)

  1. vorrei maggiori informazioni su metodi di applicazioni e costi dell’elastotaping
    è veramente idoneo a combattere il mal di schiena e dolori muscolari?
    che tipo si specializzazione è necessaria e chi applica in modo professionale, senza rischi di danni collaterali, questo nastro?

    sono a Roma e vorrei potermi affidare a qualcuno che non sia il solito ciarlatano che si approfitta del momento di notorietà del sistema.

    in attesa del vostro cortese riscontro, invio cordiali saluti

    Ida Di Loreto

  2. Gentile Ida,
    i corsi di specializzazione per il Taping sono destinati esclusivamente a laureati ISEF, Fisioterapisti e Medici. Ovviamente, come capita anche in altri contesti, alcune scuole applicano parametri di selezione più o meno rigidi.
    Il Taping è indicato per curare dolori articolari e muscolari ed è molto diffuso. Anche i giocatori della nazionale di calcio esibivano l’elastotaping in diversi colori. Ognuno è specifico per i vari disturbi. Un medico o fisioterapista saprà consigliare la tipologia ed il numero di applicazioni necessarie per le tue esigenze.
    Purtroppo su Roma (non abitando li) non mi sento di poterti fornire un’indicazione precisa sugli specialisti che effettuano il taping. Ti invito però ad unirti ai nostri fan su Facebook (https://www.facebook.com/pages/Il-Fitness/115624545127827) e condividere la tua richiesta. Sono sicura che il passaparola in rete ti permetterà di conoscere qualche professionista affidabile su Roma.

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