Spring device, apparecchio per lo stretching mandibolare

di Silvana Commenta

L’articolazione temporo-mandibolare è legata a molte dinamiche posturali e le sue disfunzioni possono causare disturbi quali emicranie, acufeni, vertigini e dolori muscolari. Per la cura delle patologie legate all’articolazione e alla muscolatura mandibolare viene di solito prescritto lo stretching, ovvero l’allungamento muscolare.

Infatti lo stretching è importante non solo per preparare i muscoli all’allenamento e per favorire il recupero successivo ad esso ma anche per il corretto funzionamento dei muscoli che permettono l’apertura e la chiusura della bocca, i muscoli mandibolari.

Lo stretching mandibolare è sempre esistito dunque, ma non è di facile esecuzione. Eseguire in maniera efficace esercizi di stretching mandibolare è quasi impensabile, soprattutto se questi si rendono necessari a causa della presenza di disturbi come quelli già citati.

Di solito per favorire l’allungamento dei muscoli della mandibola si ricorre all’uso di strumenti quali il bite che consente di fare esercizi di stretching statico dal momento che il muscolo viene allungato passivamente senza incrementarne il movimento e lo split distraente un dispositivo simile al classico apparecchio dentale ma dotato di molle, usato per lo stretching dinamico.

Entrambi questi strumenti sono però fatti su misura e si applicano in maniera permanente. Per ovviare al problema il dipartimento ricerca e sviluppo di Asa Dental in collaborazione con il dr. Daniele Tonlorenzi e il professor Brunelli del reparto di Fisiologia del CNR di Pisa ha messo a punto un nuovo strumento: spring device.

Spring device è un apparecchio universale per l’allungamento dei muscoli mandibolari che permette di fare sia stretching passivo sia stretching attivo. Si presenta come molla dotata di manico può essere adoperato in caso di ipomobilità mandibolare, nella terapia del dolore e dell’infiammazione di muscoli e di articolazioni mandibolari, nella cura del bruxismo, per la prevenzione della degenerazione della cartilagine e dopo interventi di chirurgia maxillo-facciale

Può essere utilizzato per brevi o lunghi periodi di tempo per non più di pochi minuti al giorno e assicura, affermano gli ideatori, anche benefici a livello estetico.

 

[Fonte]

Photo credit | Think Stock

 

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