Quando fare stretching

di Sara Mostaccio Commenta

Quando fare stretching ce lo chiediamo spesso, almeno quanto l’altra domanda critica che riguarda gli stiramenti e cioè se eseguire uno stretching statico o dinamico. Oggi parliamo del momento migliore per dedicarsi agli esercizi di stiramento muscolare.

Naturalmente il primo consiglio è quello di ascoltare il proprio corpo, sarà lui a chiederci, via via che ci alleniamo e impariamo a capirne i segnali, quando abbiamo bisogno di stirarci e come. Ci sono però alcuni fattori da tenere in considerazione per decidere quando eseguire lo stretching.

Essenzialmente il momento in cui stirarsi dipende dallo scopo che vogliamo raggiungere. Possiamo dunque farlo prima dell’allenamento, alla fine dell’allenamento o persino durante l’allenamento stesso, conseguendo risultati diversi.

Grazie allo stretching aiutiamo il muscolo a reagire più rapidamente al movimento, rendendo le fibre più flessibili e reattive, migliorando la circolazione sanguigna e ossigenando i tessuti. Allo stesso tempo otteniamo anche l’effetto di rilassare i muscoli contratti dopo lo sforzo. A seconda del nostro scopo quindi dovremo eseguire questi esercizi prima o dopo esserci allenati. O, in qualche caso, anche durante la sessione.

Stretching dopo l’allenamento

Lo stretching dopo la sessione sportiva è essenziale perché allevia le tensioni, scioglie le contrazioni, favorisce il rilassamento muscolare e il recupero. Inoltre i muscoli sono ancora caldi e dunque lo stretching può essere più profondo. Questa fase non va mai trascurata.

Stretching prima dell’allenamento

Molte persone preferiscono eseguire gli esercizi di stretching anche prima della sessione di allenamento, subito dopo una breve fase di riscaldamento. Ciò consente di preparare il muscolo allo sforzo che seguirà e ottenere una reazione più rapida nella prestazione. Resta però essenziale scaldarsi un po’ per evitare il rischio di lesioni a muscolo freddo.

Stretching durante l’allenamento

Qualcuno sente la necessità di stirare i muscoli anche durante la sessione di allenamento, specialmente se è lunga e intensa. Non è sempre raccomandabile visto che lo stretching scioglie la contrazione muscolare, dunque agisce in maniera contraria rispetto alla necessità di un muscolo reattivo durante lo sforzo. Lo stretching in questa fase è però molto utile in caso di crampi.

Photo | Thinkstock

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