Le proprietà del finocchio

di Paoletta Commenta

Il finocchio è una pianta  erbacea annuale o perenne tra le cui proprietà vale la pena richiamare tra le altre quella depurativa, garantita dal contenuto di una buona percentuale di acqua (circa il 75%) e di fibre alimentari. Ottimo per l’eliminazione di  scorie e tossine, il finocchio è tra i cibi capaci di garantire un supporto nel riassorbimento dei gas intestinali. Funzionale all’alimentazione di ciascun individuo, è altresì adatto alla dieta dello sportivo per la qualità intrinseca di apportare e restituire vitamina C e sali minerali quali calcio, fosforo, zolfo e ferro sebbene non sia alimento cui chiedere apporto di grassi (dei quali è sprovvisto), zuccheri (presenza assai limitata) e proteine.

In sostanza, è un ortaggio  di scarso apporto calorico e nutritivo, infatti fornisce solo 9 kcal ogni 100 g di prodotto, i cui benefici per chiunque si approcci con l’attività fisica sono semmai successivi allo sforzo poichè – dopo la perdita di liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione – possono contribuire a restituire all’organismo quantità importanti di  sali minerali.

Tra le caratteristiche del finocchio, poi, vi sono i numerosi principi attivi ad attività medicinale quali un olio essenziale contenente anetolo, fenolo ed estragolo (sostanze aromatizzanti); l’acido caffeico; l’acido clorogenico; i fitoestrogeni (sostanze vegetali ad azione antitumorale); cumarine (composti che bloccano la formazione di altri composti cancerogeni).

Il finocchio ha inoltre sicure proprietà: aromatiche, aperitive e digestive – poiché stimola l’appetito e facilita la digestione -; carminative, visto che riduce la fermentazione intestinale, disinfetta l’apparato digerente, riequilibrando la flora batterica intestinale; diuretiche, ne consegue la sua utilità in caso di calcolosi renale; antispastiche, per la funzione di lenire i dolori addominali; blandamente antisettiche (per uso esterno disinfetta la cute).

Inoltre, per la presenza di sostanze vegetali ad azione estrogenica, stimola la lattazione ed è utili in caso di mestruazioni scarse e nei disturbi della menopausa. Volendo tornare all’utilizzo del finocchio per chi pratica attività sportiva, vale la pena avanzare un consiglio: in seguito alla perdita di sali minerali determinata dall’esercizio fisico, resta ovviamente valido e consigliabile l’utilizzo di bevande e integratori capaci di restituire con prontezza i sali perduti ma una valida alternativa “fatta in casa” potrebbe essere quella di preparare una bibita a base di acqua naturale, succo d’arancia o  limone cui aggiungere una porzione di finocchio frullato o di succo di finocchio. Oltreché dissetarvi, il mix saprà  rimettervi in sesto.

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