Sciatori maschi over 40 rischiano traumi e lesioni

Pare non conti il tipo di esercizio né l’intensità: l’ultimo monito dei ricercatori degno di essere rendicontato dice che gli sciatori over 40 – e, tra essi, soprattutto i maschi – rischiano di incappare sulle piste da sci in traumi e lesioni con cadenza assai frequente.

Il motivo di tale condizione sarebbe rappresentato dal risentimento di una preparazione fisica non più adeguata. Allora – questo il consiglio di Maurizio Ripani, docente di Anatomia presso l’università Foro Italico di Roma specializzato in Medicina riabilitativa – prima ancora di sciare ci si conceda un mese di esercizio preparatorio:

Leggi tutto

I lipidi e l’attività sportiva

I lipidi sono nutrienti ad elevato contenuto energetico, forniscono infatti 9 kcal/g. Vengono utilizzati come fonte energetica, insieme ai carboidrati, nell’impegno sportivo di lunga durata e di intensità medio bassa (metabolismo aerobico).

Progressivamente all’aumento della durata dell’esercizio si riduce il contributo energetico fornito dal glicogeno muscolare e proporzionalmente aumenta l’utilizzazione dei substrati energetici lipidici (trigliceridi e acidi grassi liberi), anche se la contemporanea disponibilità dei glucidi costituisce un elemento indispensabile per una più efficiente utilizzazione dei lipidi stessi.

Nell’alimentazione dello sportivo i lipidi devono rappresentare una quota variabile, a seconda delle circostanze, tra il 25 e il 30% dell’energia totale giornaliera, con una quota del 7-8% di grassi saturi (prevalentemente di origine animale), del 10% di polinsaturi (oli di semi, pesci, noci, semi di lino) e del 13% di monoinsaturi (olio di oliva).

Leggi tutto

La dieta a zona

Partiamo da una citazione che introduca la dieta a zona:

“La zona non è una dieta, ma un programma alimentare finalizzato al controllo ormonale.” (Barry Sears, 2004)

Si basa su quattro principi fondamentali che vado or ora a illustrare:

  1. equilibrio insulina- glucagone;
  2. rapporto 40/30/30  (carboidrati/proteine/lipidi);
  3. regolazione della produzione di eicosanoidi “buoni” e “cattivi”;
  4. attività fisica.

Sears, dicevamo: egli afferma che gli eccessi di insulina favoriscono a un tempo un aumento del peso; un calo delle prestazioni fisiche, un aumento dell’appetito.

L’equilibrio ottimale dei due ormoni insulina (secreta in risposta all’assunzione di carboidrati) e glucagone (secreto in risposta al consumo di proteine) permetterebbe di ottenere numerosi benefici quali (in elenco):

Leggi tutto

Prevenire l’osteoporosi con alimentazione e attività fisica

Il rischio osteoporotico è’ la condizione in cui si ha una rarefazione dell’osso che diventa poroso, quindi, più fragile. Per prevenire la patologia dell’osteoporosi, diffusa soprattutto nelle donne in menopausa, è importante fare attenzione ad alcune norme:

  • garantire un buon apporto di calcio sin dall’età dello sviluppo ed aumentarlo in periodi cruciali della vita come gravidanza, allattamento e menopausa. Il fabbisogno di calcio è: 800 mg/die per la donna adulta e 1500 mg/die per la donna in menopausa. Questo apporto deve essere garantito dall’assunzione giornaliera di alimenti ricchi di calcio e dall’acqua che consumiamo quotidianamente che deve contenere almeno 300mg/l di calcio;
  • garantire un buon apporto di vitamina D attraverso una corretta alimentazione (tonno, salmone, tuorlo d’uovo, latte) e una regolare esposizione ai raggi solari. Il quantitativo giornaliero raccomandato è di circa 3μg/die (10μg/die durante la gravidanza e l’allattamento);

Leggi tutto

La dieta vegetariana e i vegani

La dieta vegetariana viene seguita per convinzioni che possono essere religiose, filosofiche, ecologiche o salutistiche. Il vegetariano elimina: carni, pesci, crostacei, molluschi, lardo e persino formaggi prodotti con cagli animale. Tra quelle seguite, le principali diete vegetariane sono:

  • le diete vegane: escludono tutti gli alimenti di origine animale, compresi latte e yogurt, uova e miele;
  •  le diete latto – vegetariane: prevedono il consumo di alimenti di origine vegetale e di prodotti caseari;
  • le diete latto-ovo-vegetariane: prevedono il consumo di alimenti di origine vegetale, di prodotti caseari e uova, che non siano fecondate;
  • le diete vegane restrittive: ancora più selettive, consentono solo il consumo di pochi alimenti di origine vegetale ( tra queste vi sono le diete macrobiotiche).

Leggi tutto

Dieci consigli per tenersi in forma

Ve ne sarebbero a iosa, da sfornare uno dietro l’altro: i consigli per conservare una condizione di salute e di forma ottimale si sprecano e abbracciano in maniera evidente contesti che lambiscono le macroaree dell’alimentazione e dell’attività sportiva.

Non è difficile provare a vivere  in modo sano e cercare di garantirsi una longevità significativa: impensabile tener conto delle eccezioni e degli imprevisti, certo, ma vi è più di un accorgimento che – intrapreso quale stile di vita e abitudine quotidiana – consente di inserirsi nel percorso del benessere.

Leggi tutto

Contrattura muscolare e stiramento

Attività fisica e imprevisti: quante volte? Spesso, poi, il problema arriva proprio da lì: la muscolatura. I nostri muscoli sono estremamente elastici, ma le loro fibre, se stirate eccessivamente, possono rimanere contratte in modo anormale (contratture) o addirittura rompersi.

La rottura può interessare un piccolo numero di fibre muscolari (distrazioni), un numero maggiore di fibre (stiramenti) o interi fasci muscolari (strappi). Quando questo accade, il sintomo più comune – e si manifesta in maniera tempestiva – è il dolore, che costringe il soggetto ad interrompere l’attività sportiva e, nei casi più gravi, può essere così forte da impedirgli anche i movimenti più semplici.

Leggi tutto

Curare i dolori al collo con esercizi e senza antidolorifici

L’invito è dei ricercatori che suggeriscono di curare il mal di collo con esercizi fisici da svolgere in pochi minuti oppure facendo roicorso alla manipolazione dei chiropratici con esperienza certificata. Quanto emerge dallo studio condotto dai ricercatori della Northwestern Health Sciences University del Minnesota e reso noto di recente attraverso la pubblicazione “The Annals of Internal Medicine” è proprio quest: in caso di dolore al collo, lasciate perdere i farmaci antidolorifici, quelli che per intenderci vanno dall’acido acetilsalicilico all’ibuprofene, e optate semmai per una buona terapia attuata da chi sa come (e dove) muovere le mani.

Leggi tutto

Esercizio aerobico e pressione sanguigna

L’esercizio fisico è utile per tenere sotto controllo la pressione, perchè agisce su più fronti. Non solo ha un effetto positivo sul sistema cardiovascolare, ma aiuta anche a perdere peso e a ridurre lo stress. E sia lo stress che il sovrappeso favoriscono l’aumento di pressione. L’attività fisica rafforza tutti i muscoli, anche quello cardiaco. In questo modo, il sistema cardiovascolare è sostenuto da un motore più potente che fa meno fatica a pompare il sangue e a portare tutto l’ossigeno e i nutrienti necessari agli organi. Anche la pressione del sangue beneficia di questo circolo virtuoso e mantiene con maggior facilità i valori normali.

L’esercizio aerobico, anche detto esercizio cardiovascolare o cardio, ha un effetto benefico sul livello degli ormoni vasocostrittori nel sangue, che sono responsabili del restringimento delle arterie e che causano quindi l’aumento di pressione. Se i livelli di questi ormoni nel sangue si abbassano, la pressione può diminuire. Inoltre, l’esercizio aerobico aumenta la capacità respiratoria e la frequenza cardiaca.

Leggi tutto

Sterilità maschile, ventenni infecondi

I ventenni maschi sono sterili: è allarme. Perché è importante curare in maniera equilibrata alimentazione e attività fisica credo lo si possa evincere in ciascuno degli articoli pubblicati su ilfitness.com.

Migliaia di motivazioni a cui, purtroppo, tocca ora aggiungerne un’altra, spiacevole perché fotografa una realtà amara in prospettiva. I risultati di tre ricerche condotte dalla Società Italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams) portano i medici a lanciare l’allarme: gli uomini stanno diventando sterili, gli spermatozoi sono infecondi e i giovani hanno minore capacità riproduttiva dei propri genitori.

Argomento delicato, lo riconosco e, pur essendo donna – e forse proprio per questo colgo con trasporto la questione – dopo aver letto la notizia sono rimasta parecchio turbata.

E mi auguro di cuore si possa con altrettanta prontezza individuare soluzioni che arginino il problema. Che, beninteso, è un problemone.

Leggi tutto

Anoressia e bulimia

Anoressia e bulimia. Argomento delicato e, come tutte le volte in circostanze simili, mi sento in dovere di ribadire un concetto universale: che siano i professionisti in materia e i competenti a entrare nel merito della faccenda e – di contro – consiglio vivamente a ciascuno di affidarsi completamente solo alle parole di un medico.

In questa circostanza si intende giustappunto avvalersi del contributo della medicina per tracciare in maniera generica le caratteristiche dei disturbi legati all’alimentazione, che sono diversi e hanno cause differenti. Parleremo di due tra i più frequenti, che sono l’anoressia e la bulimia, senza la presunzione di avanzare indicazioni nè cure.

Scelgo di accompagnare con la foto di Kate Moss per due motivi: il primo è oggettivo, visto che la modella è stata spesso associata all’anoressia. Il secondo – e ci tengo parecchio a dirlo – sta nel fatto che i modelli di riferimento, per i giovani soprattutto, non spesso sono modelli di vita. E, spiace per la bella Kate, credo sia uno degli esempi di quanto appena detto.

Leggi tutto

Ormoni proteici ed effetti collaterali

Se ne fa ricorso in maniera sempre più costante al punto che pare essere diventata prassi e consuetudine per molti atleti: parliamo degli ormoni proteici, assunti, in molti casi senza conoscerne i rischi, per aumentare la muscolatura e, dunque, la forza e la resistenza.

Fosse solo questo l’effetto, non resterebbe che appurarne le virtù. Invece si parla degli ormoni proteici per la serie di conseguenze negative che portano con sè.

Nel dettaglio, ecco di cosa si parla. L’ormone della crescita (GH) viene prodotto dall’ipofisi. L’assunzione di quest’ormone ha lo scopo di incrementare la massa muscolare, soprattutto in attività sportive quali il culturismo e il sollevamento pesi. Gli effetti collaterali sono drammatici: infarto, diabete, aumento del”incidenza tumorale.

Leggi tutto

A dieta senza saltare colazione, pranzo e cena

Bagordi, banchetti, gozzoviglie e pasti luculliani: parlare in questi giorni di cibo rischia di essere quasi nauseante. Eppure, proprio in occasione dell’abbondanza in cui ci si fionda quando c’è da celebrare eventi significativi e – come no – rimpatriate attese da tempo, torna utile ribadire l’importanza rivestita dai pasti quotidiani. Lo dico perché già vedo e sento propositi d’inizio anno a senso unico: tutti sanno che si metteranno quasi subito a dieta.

Allora, bene non perdere tempo nello scrollarsi di dosso quel surplus accumulato in questa settimana ma lo si faccia sempre con il giusto e necessario acume. Non rinunciate ai pasti della giornata, provate a evitare diete drastiche in cui vi proibite di tutto e di più: gli effetti desiderati faticherete a vederli.

Leggi tutto

Strappo muscolare e fisioterapia

Il primo giorno del 2012. Le previsioni non sono delle più rosee ma gli auguri e gli scongiuri restano d’obbligo. Buon anno a tutti: arrivo dopo i bagordi e la festa, lo so, perfino dopo una buona dormita. Però, una cosa la volevo dire: qualche ora fa, mentre passeggiavo dentro parco Sempione, ho visto un bel po’ di gente fare footing. Persone di tutti i tipi e di ogni stazza: andatura lenta e veloce, pause più o meno frequenti.

Allora m’è venuto in mente che potesse essere una buona cosa parlare oggi di strappi mscolari. Non perché ne abbia visto uno in diretta ma per il fatto che – tra freddo e festività – ho pensato che potesse essere situazione in cui, alla ripresa del moto e dell’attività fisica, si possa andare di fronte proprio a uno strappo muscolare.

Leggi tutto