I vantaggi del camminare bene

Pare un gesto talmente meccanico, insito nell’essere umano, che uno – delle volte – si dice che sarà mai. Camminare, voglio dire: cosa ci vuole? Un piede avanti all’altro e via. Invece, anche in questo caso, vi è modo e modo di camminare. Sapevate che dalla postura e dalla camminata fior di luminari potrebbero dire di voi quel che nemmeno sapevate (e che pare ci azzecchino)?

Camminare è un atto del tutto naturale, che mettiamo in pratica in maniera automatica. Non è detto che sappiamo, tuttavia, camminare in modo efficace e corretto. Una cosa è certa: ciascuno cammina a modo suo e anche il passo di un individuo, al pari della carta di identità, sa essere biglietto da visita.

Leggi tutto

Cibi antiossidanti contro invecchiamento e radicali liberi

Gli antiossidanti sono sentinelle sempre vigili a guardia della salute e del benessere dell’organismo. Sono una squadra vincente, composta da Vitamine C ed E, carotenoidi e flavonoidi che  proteggono dall’invecchiamento precoce e combattono i radicali liberi.

Di rimando, cosa sono i radicali liberi? presto detto: atomi e molecole instabili che il nostro organismo (complici il fumo, le radiazione ultraviolette, l’ozono, lo smog e svariate malattie) produce in quantità superiore al necessario. L’effetto che ne consegue è quello di ossidare (ovverosia danneggiare) DNA e membrane cellulari: da qui ad aprire una strada che porta verso i tumori, i disturbi cardiovascolari e le malattie degenerative (lesioni aterosclerotiche) è un attimo.

Leggi tutto

Come si misura il grasso corporeo

Sebbene il grasso sia necessario al buon funzionamento dell’organismo (per la capacità di regolare la temperatura corporea e di isolare e proteggere organi e tessuti), troppo grasso può causare più di una problematica da non trascurare che va dalle malattie cardiovascolari al diabete di tipo 2 passando attraverso numerosi problemi di differente entità. L’obesità, per esempio, che non è soltanto una questione estetica ma costituisce soprattutto un grave rischio per la salute. Alla radice dei mali? La sedentarietà, in primo luogo, e un’alimentazione con troppe calorie al pari della resistenza insulinica tendono a mantenere grasso l’ individuo. Ma come si misura il grasso corporeo?

Esistono due metodi universalmente riconosciuti per misurarlo: il primo consiste nella misurazione della circonferenza della vita, il secondo è quello della valutazione dell’indice di massa corporea.

Leggi tutto

Adattamenti cardiocircolatori di un cuore allenato

L’allenamento intenso e costante  provoca a carico del cuore e della circolazione una serie di modificazioni stabili nel tempo, chiamate adattamenti cardiocircolatori. Esse sono particolarmente evidenti  negli atleti che praticano sport di resistenza (pensate ai maratoneti, ai ciclisti, ai canottieri oppure agli sciatori di fondo).

L’adattamento più importante che si osserva è l’aumento di volume del cuore, che diviene capace di accogliere e di espellere una maggiore quantità di sangue. In virtù di ciò, la gettata sistolica a riposo può passare dai 70-80 millilitri per battito di un soggetto sedentario ai 120-150 millilitri e più dei grandi campioni.

Contemporaneamente si ha una diminuzione della frequenza cardiaca a riposo (brachicardia). Essa può scendere dai normali 70-80 a 40-50 battiti al minuto. Oltre alle modificazioni a carico del cuore, si ha un aumento considerevole del numero e del calibro dei capillari nei muscoli scheletrici ed un aumento del diametro dei vasi sanguigni arteriosi e venosi dell’intero organismo.

Leggi tutto

I grassi di origine animale e vegetale

Come coniugare sport e grassi? Quanto incide, sotto il profilo dell’alimentazione, l’assunzione di grasso di origine animale o vegetale? Ancora: quali rischi e conseguenze oppure, perché no, qualnti e quali benefici? Cominciamo col dire che i lipidi o grassi, lo accennavamo poc’anzi,  possono essere di origine animale o vegetale e, in base a ciò, differiscono sul piano della qualità, soprattutto per quel che riguarda gli acidi grassi (saturi o insaturi), di cui sono composti.

Gli acidi grassi saturi sono presenti soprattutto nei prodotti di origine animale (diciamo carne e burro per fare giusto un paio di esempi); i grassi insaturi sono presenti nei prodotti di origine vegetale (anche qui, due esempi tra tutti: olio di oliva e olio di arachidi) e in molte specie di pesce.

Leggi tutto

Fare sport in acqua, benefici e vantaggi

Fare sport in acqua presenta numerosi vantaggi e favorisce movimenti di muscoli in grado di lavorare contemporaneamente e in armonia. Alleggerito di parte del suo peso, il corpo in acqua si muove liberamente, senza incorrere nei problemi derivanti dai microtraumi che l’attività sul suolo provoca e senza gravare sulla colonna vertebrale e sugli arti inferiori.

La resistenza che l’acqua oppone al movimento (dodici volte superiore a quella dell’aria) esercita un benefico massaggio su tutto il corpo modellandolo e rendendolo più armonioso e costringe in contemporanea i muscoli a un maggiore impegno che ne determina il rassodamento e la tonificazione.

Se si vuole modificare l’intensità dello sforzo occorre variare la tipologia dell’esercizio e dello sforzo, compatibilmente con le proprie capacità fisiche, nonché differenziare l’ampiezza e la velocità del movimento stesso.

Leggi tutto

I crampi durante l’esercizio fisico

Della serie: a volte ritornano e allora, mentre si fa attività fisica e – magari – si è nel mezzo di un esercizio impegnativo, il più fastidioso dei crampi si piazza tra te e l’allenamento in corso senza darti tregua. Uno, due minuti di assoluto immobilismo nel corso dei quali senti che la gamba – perché sono soprattutto le gambe a tirare – procura dolori e pulsioni da non riuscire più a fare nemmeno un movimento.

Il crampo è una contrazione involontaria della muscolatura, accompagnata da dolore (dico io, a volte, quale sorta di dolore!) e da incapacità di movimento temporaneo.

E’ causato da alterazioni nell’afflusso di sangue al muscolo, provocato dall’incidenza di uno o più fattori tra cui il freddo (o da rapidi cambiamenti di temperatura), l’umidità, una posizione forzata (per esempio una fasciatura troppo stretta).

Leggi tutto

L’alcol e lo sport

Alcol e sport. Roba che messa così sembra quasi accomunare il diavolo e l’acqua santa. Il che, per carità, rispecchia per molti aspetti un’analisi corretta: alcol e sport difficilmente possono viaggiare di pari passo.

Con un distinguo, necessario e doveroso: percepito come abuso, l’alcol fa male sempre e comunque; inteso nell’accezione di uso e consumo razionale e misurato, un po’ di alcol non fa male a nessuno. Iniziamo col solito dato di fatto: il vino, in particolare, è bevanda che sta all’Italia tanto quanto la sua forma peninsulare.

Addirittura, il vino è il made in Italy per le sue tradizioni di qualità e virtù invidiate da mezzo mondo. Resta inteso, quindi, che si parla di una bevanda spesso presente sulle tavole italiane e un suo consumo moderato non è dannoso per l’organismo.

Leggi tutto

Le false credenze sul fumo e i danni causati dalla sigaretta

E’ ormai ampiamente accertato a livello scientifico che i danni provocati dal fumo, alla salute di chi è sottoposto attivamente o passivamente alla sua azione, sono molteplici e rischiano di compromettere gravemente le facoltà fisiche dei soggetti interessati.

Ah, una cosa: se dovessero dirvi che il fumo passivo non è dannoso, mandateli (chiunque essi siano) a quel paese. Fumare fa male sempre e comunque ed è nocivo anche quando il fumo viene solo respirato: non solo aumenta la possibilità di sviluppare un tumore, ma danni terribili e spesso irreversibili possono colpire l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Attorno all’argomento ci sono false credenze assolutamente da sfatare, visto che sicuramente demordono i fumatori nel tentativo di smettere.

Leggi tutto

Come combattere lo stress fisico e mentale

Se un pò di stress non nuoce alla salute, essendo una normale reazione di tipo adattativo e protettivo del corpo a particolari situazioni della vita, un periodo di stress prolungato è oltremodo dannoso e rischia di compromettere l’equilibrio del nostro organismo e della stesso sfera psicologica.

In quale maniera, quindi, cercare di allontanare ogni forma di stress che si accumula fino a incidere con risultati altamente negativi?

Un dato prima degli altri: si parta sempre dal presupposto che che non è affatto possibile – come fosse il lampo di chi possiede una bacchetta magica – eliminare tutte le fonti di stress che quotidianamente ci circondano.

Leggi tutto

L’attività aerobica per bruciare i grassi

L’attività aerobica (letteralmente “con ossigeno”) risulta decisamente utile per smaltire il grasso in eccesso perchè aiuta il cuore e tutti i muscoli del corpo a utilizzare l’ossigeno in modo più efficiente. Lo stesso esercizio aerobico consente inoltre di fornire gli enzimi che sono necessari per bruciare il grasso (con il doveroso chiarimento che bruciare grassi non significa, in maniera consequenziale,dimagrire).

Tra i benefici garantiti dall’esercizio aerobico, quelli di migliorare la salute e il funzionamento del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Nello specifico, per esercizio aerobico si intende quello effettuato a ritmo continuo, come avviene in occasione del camminare, fare jogging, andare in bicicletta, danzare, andare a canoa, fare lo sci di fondo, nuotare. Di contro, è anaerobica quell’attività che si confà di sforzi muscolari brevi e intensi nel corso dei quali non viene bruciato ossigeno.

Leggi tutto

L’attività fisica in menopausa

Eh già. Prima o poi, toccherà a tutte perché la natura – madre e matrigna, andava ripetendo Giacomo Leopardi – ha così deciso. Oibò, la menopausa. Una roba che la vita, volente o nolente, te la cambia eccome mentre prova a stravolgere abitudini e propensioni del corpo. Che è sempre quel corpo lì che procede, lento, verso l’invecchiamento. Oddio!

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di ogni donna, caratterizzato da importanti cambiamenti della funzione ormonale femminile, che determinano la scomparsa del ciclo mestruale. Essa, soprattutto nei Paesi occidentali industrializzati, è accompagnata spesso da disturbi che incidono non solo sull‘attività fisica sportiva ma sulle dinamiche comportamentali del quotidiano.

Leggi tutto

Cos’è la diet industry

Tra proclami e aspettative, continuiamo a essere un popolo di corpi in altalena tra l’eccesso in un senso e nell’altro. L’equilibrio alimentare continua a essere un punto di arrivo cui si arriva a fatica e, tra un santone e un’illusione, ci si getta a capofitto tra le braccia delle diete miracolose.

La chiamano Diet Industry, rischia di diventare sinonimo di commercio mondiale di fuffa. Il termine, usato nel Nord – America, si riferisce al ricchissimo mercato per la produzione di prodotti, strumenti, strategie, programmi e qualsiasi altro mezzo che possa essere impegnato per la perdita del peso, indipendentemente dal rapporto costo-beneficio che si riflette in maniera diretta sul consumatore.

Leggi tutto

Allenamento e alimentazione in gravidanza

Cosa fare in gravidanza? Come comportarsi rispetto all’alimentazione e all’attività fisica? E’ ancora possibile allenarsi con moderazione oppure occorre evitare ogni sforzo, seppur minimo?

Care donnine, esistono fior di professionisti in grado di stilarvi una tabella di marcia congeniale e per quel che riguarda la dieta e per ciò che concerne l’intensità e l’entità del movimento.

Qui, tuttavia, si vuole rendicontare rispetto ad alcuni comportamenti di buon costume e di efficacia garantita.

Un’alimentazione corretta, sia in qualità che in quantità, durante il periodo di gravidanza è un presupposto indispensabile per assicurare un adeguato sviluppo intrauterino del feto e, al tempo stesso, per prevenire alcune possibili complicanze alla gestante.

Leggi tutto