Cibi antiossidanti contro invecchiamento e radicali liberi

di Paoletta 2

 Gli antiossidanti sono sentinelle sempre vigili a guardia della salute e del benessere dell’organismo. Sono una squadra vincente, composta da Vitamine C ed E, carotenoidi e flavonoidi che  proteggono dall’invecchiamento precoce e combattono i radicali liberi.

Di rimando, cosa sono i radicali liberi? presto detto: atomi e molecole instabili che il nostro organismo (complici il fumo, le radiazione ultraviolette, l’ozono, lo smog e svariate malattie) produce in quantità superiore al necessario. L’effetto che ne consegue è quello di ossidare (ovverosia danneggiare) DNA e membrane cellulari: da qui ad aprire una strada che porta verso i tumori, i disturbi cardiovascolari e le malattie degenerative (lesioni aterosclerotiche) è un attimo.

Dove trovare gli antiossidanti? Si vada con il sostenere che la dieta mediterranea,  ricca di frutta e di verdura, ne  fornisce in abbondanza. Uno dei più agguerriti antiossidati naturali è, in particolare, la vitamina “C”, presente in agrumi, fragole, kiwi, broccoli, cavoli, peperoni. La vitamina “E”, invece, si trova soprattutto negli oli di semi e nel germe di grano (preferire alimenti integrali).

I carotenoidi e i flavonoidi  sono presenti in agrumi, verdure a foglia verde, ortaggi rossi e arancione e  sono significativi e importanti anche per l’interazione positiva con altri antiossidanti.

In particolar modo, i flavonoidi li troviamo anche nel tè verde e nel vino rosso. Il licopene è un carotenoide presente nei pomodori. E’ stata dimostrata la sua efficacia nella protezione, in particolare, dal tumore alla prostata. E’ un composto liposolubile, il che significa che si scioglie nei grassi.

Ecco perché, per esempio, consumando una insalata  non condita, non assorbiremo il licopene in quantità altrettanto elevata. Per garantirsene un ottimo apporto in funzione del benessere fisico è bene consumare il pomodoro cotto, perché in questo modo il licopene può essere  meglio assorbito dal nostro organismo, attraversando la barriera intestinale per raggiungere la circolazione sanguigna.

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