Cinque cose che non sai sui grassi

di Piera Bellelli Commenta

Quando si sente la parola grassi si richiama subito alla mente qualcosa di dannoso e poco sano. Chi vuole dimagrire, infatti, teme il grasso, sia localizzato sul corpo che negli alimenti. Tuttavia, non tutti i grassi sono così nocivi e possono essere più importanti di quello che si pensa sia per regolare le funzioni del corpo, ed il metabolismo, che quelle della mente. Ecco 5 cose che non tutti sanno sui grassi.

1)Ci sono diversi colori e tipologie di grassi: il grasso ha tre diversi colori e tre diverse funzioni. Quello bianco, ad esempio, è il tipico grasso in eccesso che si accumula in diverse zone del corpo ch enon aiuta a bruciare calorie e che, invece, agisce come riserva di deposito. Quello marrone acquisisce il suo colore dal sangue, che penetra nel tessuto ed innalza il suo tasso metabolico, ovvero aiuta a bruciare calorie, mentre quello di tipo beige è una via di mezzo dei due precedenti ed è il risultato dei processi ormonali attivati con l’esercizio fisico o con particolari alimenti, come semi di lino, liquirizia e peperoni. In questo caso, questo tessuto induce un innalzamento del metabolismo.

2) Il grasso localizzato nella parte inferiore del corpo è più “sano” di quello addominale: certo, sarebbe, meglio avere una bassa percentuale di massa grassa, ma le donne, caratterizzate sopratutto da un fisico a pera, ovvero con accumuli su gambe e glutei, possono tirare un sospiro di sollievo. Il grasso addominale è strettamente legato alla produzione sel cortisolo, l’ormone dello stress ed ha un alto potere infiammatorio. Il rimedio, in questo caso, è ilconsumo di omega-3 e probiotici.

3)I grassi vengono bruciati per ultimi: nell’ambito del fitness si utilizza spesso l’espressione fat-burning per indicare attività volte a bruciare i grassi e favorire il dimagrimento, ma in realtà questa espressione è parzialmente esatta. Quando ci si allena vengono bruciate prima le calorie contenute nei depositi di glicogeno e zuccheri (ovvero carboidrati), poi i grassi. Un consiglio, per bruciare velocemente calorie e quindi più grassi è quello di allenarsi con l’interval training.

4) I grassi influenzano l’umore: Lo stress produce cortisolo che, a sua volta, fa depositare il grasso sulla zona addominale. Quest’ultimo, come accennato prima, da il via ad ulteriori processi infiammatori ed ulteriore stress. Si entra in un circolo vizioso che può essere combattuto assumento flavonoidi o un integratore di calcio e magnesio.

5) Anche le donne magre hanno la cellulite: purtroppo questo inestetismo femminile colpisce proprio la maggior parte della popolazione che si ritrova con odiosi cuscinetti su cosce e glutei. Anche se si è magre, infatti, le cellule grasse rimangono “imprigionate” tra cute e muscolo creando il tipico effetto a buccia d’arancia. Meglio costruire una buona massa muscolare, pero’, che utilizzare solo creme apposite.

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