Osteoporosi, un aiuto dal fitness

di Piera Bellelli Commenta

L‘osteoporosi è un disturbo che si manifesta sopratutto nel sesso femminile ed insorge in età adulta con l’avvicinarsi della menopausa. In questa delicata fase della vita , il calo di ormoni, ma anche le abitudini non sempre sane di una vita possono influire in maniera negativa sulla densità del tessuto osseo che, a lungo andare, può causare fratture ed altre gravi problematiche. Fare attività fisica aiuta a prevenire e contrastare l’osteoporosi.

Alimentazione inadeguata, sedentarietà e l’avanzare dell’età sono i tre fattori che contribuiscono all’insorgere dell’ osteoporosi che può arrivare anche ad essere invalidante. Praticare attività fisica permette di mantenersi in forma ed in salute e contrastare la perdita di densità delle ossa. Non si tratta di un’affermazione nata dal buon senso, ma di un’evidenza dimostrata dagli studi dell’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) svolti in Europa e Usa.

Più del 23% delle donne over 40 e del 14% degli uomini ultrasessantenni soffrono di osteoporosi, ma l’attività fisica è uno dei primi rimedi naturali e senza controindicazioni per prevenire e contrastare questa patologia. Chi pratica con costanza attività fisica, infatti, mostra un miglioramento notevole della condizione di salute e si evidenzia un’incidenza minore del 18% in chi si dedica ad attività motorie.

Quale attività fisica deve svolgere  chi soffre di osteoporosi?

L’allenamento per chi soffre di osteoporosi deve stimolare il tessuto osseo sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Questo vuol dire porre l’attenzione su frequenza ed intensità. In pratica, il tessuto osseo, se sottoposto ad uno stress controllato, come dei carichi, genera una risposta che ne permette la crescita sotto il profilo della densità e resistenza. E’ importante però variare sempre le sollecitazioni prevedendo diversi stimoli e, quindi, cambiando gli esercizi. Sono da preferire poche ripetizioni con carichi più pesanti e si può praticare anche attività cardiovascolare, come una passeggiata veloce o una corsa leggera sul tapis roulant, cyclette o ellittica.

Nello specifico un programma di allenamento per soggetti che soffrono di osteoporosi può prevedere attività di Joint Reaction Forces, ovvero utilizzo di pesi, manubri e macchine isotoniche, e Ground Reaction Forces, attività che si basano sulla forza di gravità come salti, step ed attività di resistenza come la corsa.  L’obiettivo di questi esercizi è favorire il processo di mineralizzazione della struttura scheletrica, agendo sopratutto su anca e femore, i punti più critici. Inoltre andrebbero effettuate alcune sedute di allenamento posturale.

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