Lo sport aiuta a combattere la depressione

di Redazione Commenta

I benefici di fare attività fisica sono molteplici, sia a livello fisico che psicologico; lo sport, si sa, migliora l’umore, ma per chi avesse ancora dei dubbi, è uscita di recente una nuova ricerca condotta da un team di esperti dell’Università di Edimburgo, che sottolinea come fare sport sia un ottimo alleato contro la depressione.

Fare sport rende più sereni; questa non è una leggenda metropolitana ma una scoperta scientifica avallata da prove di laboratorio. Secondo uno studio condotto dall’Università di Edimburgo e pubblicato sulla rivista “The Cochrane Library”, lo sport possiede effetti antidepressivi, anche se moderati.

Del resto non è una novità: ormai è risaputo che fare attività fisica allontana lo stress e le tensioni, senza contare che ci sono molte discipline in grado di riequilibrare il corpo e la mente, come lo yoga, e altre che migliorano l’umore come la danza. Non vi piace l’idea di dovervi rinchiudere tra quattro mura in palestra o in una sala fitness? Niente paura, anche una semplice corsa o una camminata a passo sostenuto al parco potrà esservi d’aiuto, anche grazie al contatto con la natura e l’aria aperta.

Come spiegano gli autori della ricerca, la depressione è un problema che colpisce in tutto il mondo 120 milioni di persone; nel trattamento di questa patologia, oltre ai farmaci, viene consigliata l’attività fisica, in quanto riesce a modificare i livelli ormonali in grado di influenzare l’umore, oltre a distrarre dai pensieri negativi.

I ricercatori hanno aggiornato una precedente revisione sul tema e da questa indagine che, tuttavia, deve essere ulteriormente approfondita, sono stati evidenziati i benefici dello sport su 2300 persone affette da depressione.

Gli autori dello studio commentano così i risultati:

La nostra revisione ha suggerito che l’esercizio fisico può avere un effetto sulla depressione. Non possiamo dire dalle prove attualmente disponibili quale tipo di regime di esercizi sia più efficace o se i benefici continuano anche dopo che un paziente smette il programma.

Photo Credit | Thinkstock

 

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