Sport da spiaggia, il kite surf

di Redazione 3

Fare sport in spiaggia è un ottimo modo per divertirsi, tenersi in forma e passare del tempo con gli amici senza rinunciare al sole e al mare. Tante sono le discipline che possono essere eseguite sul bagnasciuga: dalla corsa agli esercizi tradizionali, sport come calcio e pallavolo riadattati nella loro versione estiva (beach soccer e beach volley), fino ad arrivare alle ultime novità come il kite surf. Questo sport da spiaggia, nato nel 1999, prevede l’utilizzo di una tavola da surf e di un grande aquilone (kite in inglese).

Se si vuole praticare qualcosa di diverso dai soliti sport da spiaggia, il kite surf è la soluzione ideale per chi vuole sentir scorrere l’adrenalina. Questo sport, infatti, è stato definito estremo, ma con un po’ di allenamento e di accortezza può essere praticato senza difficoltà.

Il kite surf è dotato di una tavola, simile a quella del surf tradizionale, una vela ed una barra di controllo, la boma, che serve appunto per dare la direzione desiderata e farsi strada tra le onde del mare. Il kite surf sfrutta la forza propulsiva del vento e, dal 2008, è stato definito il natante più veloce al mondo.

Si tratta di una disciplina che richiede impegno ed attenzione, ma che può essere pratica quando il vento è più calmo, con un andatura più tranquilla e qualche planata (freeriding), oppure, quando si è esperti, si possono montare delle vele più piccole che permettono di compiere diverse evoluzioni (freestyle).

Chi vuole iniziare a praticare il kite surf durante le vacanze può prendere qualche lezione: 10-20 lezioni sono sufficienti per acquistare la giusta dimestichezza con questo particolare surf. Le lezioni solitamente includono anche dei moduli teorici-pratici da eseguire in spiaggia, in cui vengono spiegati argomenti come teoria del volo, metereologia e sicurezza. Ogni scuola, poi, ha una sua metodoogia. Seguire un corso non è obbligatorio, ma consigliato.

In Italia il kitesurf si pratica sopratutto nella riviera toscana (Talamone, Castiglione della Pescaia)  ed in veneto (Jesolo) , in Sicilia (Marsala, Trappeto Surfers Paradise) ed in Calabria (Crotone, Punta Pellaro) e naturalmente in Sardegna (Platamona, l’unico con un corridoio di lancio apposito per il kite surf). Per imparare ci si può rivolgere alla IKO (International Kiteboarding Organization) o alla AKI (Associazione Kite Surf Italiana).

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