Il massaggio svedese contro la cellulite

di Gioia Bò 1

La cellulite è un vero e proprio dramma per milioni e milioni di donne, che – pur provando con sport e diete mirate – non riescono proprio ad eliminare gli inestetismi della buccia d’arancia. E allora perché non provare con il cosiddetto massaggio svedese?

Si tratta di un tipo di massaggio ideato da un ginnasta (svedese per l’appunto) all’inizio del secolo scorso e universalmente riconosciuto come il classico massaggio occidentale. Di solito si esegue su tutto il corpo allo scopo di rilassare e decontrarre ogni singolo muscolo, ma nulla vieta di eseguirlo su singole parti, come i glutei o le cosce, ad esempio, ovvero le zone in cui si annida maggiormente la cellulite.

Questo tipo di massaggio si esegue compiendo dei movimenti specifici, che vanno dallo sfioramento alla pressione alla percussione, servendosi anche di oli specifici che favoriscono lo scivolamento delle mani da parte del massaggiatore, affinché quest’ultimo riesca a donare sensazioni di rilassamento e di benessere generale.

Ma cosa c’entra tutto questo con la cellulite? Ebbene il massaggio svedese è particolarmente indicato nel trattamento della ritenzione idrica, maggiore responsabile della cellulite, poiché va ad intervenire sulla circolazione sanguigna e linfatica. Grazie ai movimenti di sfioramento e pressione, vengono sollecitati i tessuti adiposi di cosce e glutei in modo da favorire l’espulsione delle tossine.

Naturalmente il massaggio svedese non ha nulla di miracoloso ed è inutile illudersi che da solo possa risolvere i problemi legati alla comparsa della buccia d’arancia. Tuttavia, se affiancato ad una buona dieta ed ad una sana attività fisica, riesce a dare risultati sorprendenti dopo poche sedute.

Non dimentichiamo poi che questo tipo di massaggio è indicato anche nel trattamento delle patologie legate allo stress ed è anche un ottimo tonificante per tutti i muscoli del corpo e non solo per quelle zone interessate dalla cellulite. Che dite, vale la pena provare?

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>