Il Pilates per una pancia a prova di bikini

di Piera Bellelli 1

Prova-costume-pilates

Finalmente è arrivata l’estate e si comincia a tirare fuori il costume dal cassetto per godersi sole e mare, almeno durante il week end. Per migliorare la propria forma fisica, basta davvero poco: attenzione all’alimentazione e gli esercizi giusti per scolpire il fisico. Il Pilates, ad esempio, è ottimo per definire la zona addominale: ecco tre esercizi per avere una pancia a prova di bikini.

Prepararsi al sole non vuol dire solo curare la pelle con i prodotti giusti, ma anche curare il proprio fisico per avere una forma smagliante che permette di indossare senza problemi il costume che più piace. Non è mai troppo tardi per eseguire alcuni esercizi per migliorare la tonicità della zona addominale, un punto critico di uomini e donne che desiderano la pancia piatta.

Il Pilates concentra l’attenzione sulla zona addominale e lombare, sui muscoli stabilizzatori responsabili della postura e consente così di avere un fisico snello e in forma, ma di evitare anche alcuni “difetti” come la pancia sporgente causata da un’atteggiamento posturale sbagliato. Ecco la serie di esercizi a corpo libero da eseguire ovunque, a casa e in spiaggia.

  1. Il primo esercizio è il criss-cross: il focus è sugli addominali obliqui ed il lavoro di questi muscoli permette di assottigliare il punto vita. Per eseguirlo, distendersi sulla schiena e portare entrambe le ginocchia al petto. Sollevare il busto portando le mani dietro la nuca e distendere le gamba sinistra. Ora, è necessario ruotare la spalla verso il ginocchio destro espirando. Inspirare ritornando al centro e cambiare lato.  Attenzione a non portare solo il gomito verso il ginocchio ed a mantenere le anche a terra: mantenere ogni posizione per circa 3 secondi prima di cambiare lato.
  2. Teaser, un esercizio intenso per lavorare i muscoli più profondi: distesi sulla schiena, portare le gambe tese a 45°. Con le braccia lungo i fianchi, inspirare e sollevare il busto fino a formare una “V”. Espirare scendendo nuovamente verso il tappetino, lasciando le gambe in posizione e portando una vertebra alla volta sul tappetino. Una versione più semplice, ma poco adatta a chi ha problemi alla schiena può essere eseguita partendo distesi e portando insieme a 45° gambe e busto.
  3. Up & Down: distesi sulla schiena, con le gambe piegate al petto, sollevare il busto portando le mani dietro la nuca. Portare tutte e due le gambe distese verso l’alto. Abbassare le gambe mantenendo il busto sollevato e riportarle nella posizione di partenza, con le ginocchia in linea con le anche. Si può scendere e salire in 3 tempi e portare i piedi con i talloni uniti e le punte in fuori per dare uno stimolo diverso ai muscoli.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>